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Sanremo, il Casinò presenta la stagione teatrale 2026-2027: sette spettacoli tra musical, danza e prosa

Musical, balletto, testi classici e moderni si alternano nella stagione teatrale 2026-2027 del Casinò di Sanremo, che presenta sette spettacoli, caratterizzati dalla varietà delle tematiche e dei generi, secondo la migliore tradizione teatrale aziendale.

Il ritorno del musical Forza venite gente, per l’omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco; l’attenzione verso la danza con il Balletto di Siena in Ballet 3K – Rachmaninoff; i classici della drammaturgia teatrale con L’uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, con la partecipazione di Vanessa Gravina; l’omaggio a Dario Fo con il testo Coppia aperta quasi spalancata, interpretato da Chiara Francini; le divertenti commedie Malinconico. Moderatamente felice, con Massimiliano Gallo, e Notte di follia, con Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi; l’intenso Gin Game, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi: questi sono gli appuntamenti di un variegato programma, costellato di grandi protagonisti, pensato per soddisfare le aspettative del pubblico, che risponde numeroso alle proposte teatrali.

“La nuova stagione teatrale del Casinò si conferma un tassello importante per la programmazione culturale della città. Un cartellone così ricco ed eterogeneo, capace di spaziare dai grandi classici al musical, fino alla danza e alla commedia d’autore, rappresenta un ulteriore volano dell’offerta d’intrattenimento di Sanremo, anche al di fuori dei picchi stagionali. La cultura e lo spettacolo continuano a essere leve importanti per accogliere residenti e visitatori con proposte di alto livello artistico”, afferma l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni.

“Modernità e tradizione contraddistinguono la nostra stagione teatrale. Riscoprendo le rassegne dedicate alla danza, in voga già negli anni Venti, abbiamo inserito nel programma uno spettacolo prestigioso, apprezzato a livello internazionale, firmato dal Balletto di Siena. Una novità che si affianca al ritorno del musical, che il nostro teatro non ospitava da anni. Con Forza venite gente abbiamo voluto inserirci nelle celebrazioni dell’Anno francescano, in collaborazione con il convento dei frati Cappuccini. A questi appuntamenti abbiamo unito classico e moderno, pièce drammatiche ed esilaranti, costruendo un cartellone culturalmente elevato per intercettare i gusti di un’ampia fascia di pubblico. Abbiamo mantenuto, inoltre, il prezzo dei biglietti calmierato, rinnovando anche la formula riservata agli studenti e agli insegnanti: il biglietto a 4 euro per gruppi superiori a dieci unità, cercando di promuovere la passione per le rappresentazioni teatrali. Concludendo, diamo il benvenuto alle compagnie e, soprattutto, al pubblico che vorrà seguirci nell’emozione del sipario che si alza”, dichiarano il presidente e amministratore delegato Giuseppe Di Meco e i consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.

Il programma degli spettacoli

Mercoledì 4 novembre, ore 21.00

Forza venite gente

Scritto da Mario e Piero Castellacci, con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo. Regia di Ariele Vincenti. Le musiche sono firmate da Michele Paulicelli, Giampaolo Belardinelli e Giancarlo De Matteis.

Cast

  • Mauro Mandolini: Pietro di Bernardone
  • Michelangelo Nari: frate Francesco
  • Giulia Gallone: la Cenciosa
  • Giulia Cecchini: santa Chiara
  • Benedetta Iardella: la Povertà
  • Francesco Boschiazzo: il Diavolo
  • Alessandro Lo Piccolo: il Lupo

Direttore musicale: Marco Iardella. Scene: Alessandro Chiti. Costumi: Daniele Gelsi. Coreografie: Dalila Frassanito. Direttore artistico: Michele Paulicelli.

Lo spettacolo trasmette le atmosfere di un vero e proprio musical di impronta nord-europea, rimanendo però profondamente ancorato alla maestosità di una figura, quella di San Francesco, che nel mondo è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica.

La trama, incentrata sulla figura del patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni al rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti, che alimentano sofferenti dicotomie nella ricerca disperata di un reciproco amore.

In questo particolare caso, un commerciante rozzo e banalmente materialista non può comprendere le mete superiori e trascendenti del figlio. E, per molti versi, è anche umanamente comprensibile: San Francesco è considerato una figura rivoluzionaria nella Chiesa cristiana. Papa Pio XII lo definirà «il più italiano dei santi e il più santo degli italiani»: una statura troppo alta, forse, per una personalità modesta come quella di suo padre, Pietro Bernardone.

Lo spettacolo offre quindi due diversi piani di lettura: da una parte, la rappresentazione di una verità documentata, la descrizione di un contesto all’interno del quale si muove la figura di San Francesco d’Assisi; dall’altra, il rapporto fra padri e figli, che non ha bisogno di riferimenti storici perché fa parte della storia dell’umanità, di tutte le generazioni e di tutte le epoche.

Venti artisti, tra attori, cantanti e ballerini, ci accompagneranno in questo viaggio musicale, che racconta una delle figure più importanti della cristianità. Un viaggio per alcuni aspetti mistico e spirituale, per altri di elegante intrattenimento e di travolgente simpatia.

Domenica 15 novembre, ore 16.30

Gin Game, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi

Di Donald L. Coburn. Regia di Giampiero Francese.

È un’opera di straordinaria vivacità emotiva, in cui il senso di solitudine di due anziani signori ospiti nella stessa casa di riposo, Walter e Fonsia, si intreccia con un’intelligente ilarità.

Nessuno dei due ha amici e Walter si offre di insegnare a Fonsia a giocare a gin. Fonsia impara velocemente, tanto che Walter non riesce a vincere una sola partita, fatto che urta notevolmente l’uomo.

Mentre i due iniziano a parlare delle proprie vite, le conversazioni, come il gioco, si trasformano presto in una fiera competizione per umiliare l’altro, amplificando le rispettive debolezze e i fallimenti.

Nota: lo spettacolo sostituisce il precedente appuntamento, sospeso per indisposizione di uno degli attori principali.

Domenica 14 marzo 2027, ore 21.00

L’uomo, la bestia e la virtù, di Luigi Pirandello

Con Vanessa Gravina, Max Malatesta, Nicola Rignanese, Beatrice Fedi, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani.

Adattamento e regia: Roberto Valerio. Scene e costumi: Guido Fiorato. Musiche originali: Anselmo Luisi. Luci: Emiliano Pona.

Produzione: Fondazione Teatri di Pistoia – Centro di Produzione Teatrale / Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, nella quale l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso — marito, moglie e amante — cela tematiche forti e ancora attuali.

In una scenografia onirica, i personaggi, introdotti da Pirandello con didascalie che li descrivono come animali, si muovono come sospesi in un tempo indefinito, sognanti come nei Sei personaggi o in Non si sa come. Perché in Pirandello il sogno spesso rivela più del reale, oppure la realtà coincide con il sogno.

E nulla più del racconto teatrale, mai reale ma specchio del reale, sa svelare i torbidi desideri, le meschinità, la violenza e il lato oscuro dell’animo umano.

Il professor Paolino, l’Uomo, conduce una vita tranquilla, scandita dalle faticose lezioni private ai suoi allievi. Tra questi giovani vi è anche Nonò, un ragazzo di 11 anni, la cui mamma è l’affascinante e pudica signora Perella, la Virtù.

La relazione sentimentale clandestina tra Paolino e la signora Perella soddisfa entrambi e tale resterebbe se non capitasse loro un accidente: una gravidanza improvvisa e non voluta.

Nessun dubbio sulla paternità, perché il marito della Perella, la Bestia, marinaio di lungo corso spesso assente da casa e a sua volta impegnato in una relazione extraconiugale con un’altra donna, dalla quale ha avuto altri due bambini, si rifiuta ormai da molto tempo di avere qualsiasi tipo di contatto fisico con la moglie.

Che fare? Quali stratagemmi usare per salvare le apparenze, l’onorabilità della signora Perella e la rispettabilità di Paolino?

Da qui scaturisce la tragicommedia, che arriverà a delineare i personaggi forse in modo diverso da come si presentano all’inizio: Paolino è davvero un Uomo? Il capitano Perella è la vera Bestia? E la signora Perella è davvero una donna così virtuosa?

Roberto Valerio dichiara: «L’uomo, la bestia e la virtù è forse il testo più anomalo di Pirandello: grottesco, onirico, folle. Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso, marito, moglie e amante, cela tematiche forti che ci parlano ancora oggi. Il salvare le apparenze, l’ipocrisia, il perbenismo non sono forse ancora oggi nostre compagne di viaggio? La morale che senso ha ai nostri giorni? E poi la morbosità del sesso, il possesso del corpo della donna amata: non sono forse ancora storie che ci appassionano e che spesso troviamo nelle pagine di cronaca nera dei giornali?».

Martedì 30 marzo 2027, ore 21.00

Malinconico. Moderatamente felice, con Massimiliano Gallo

Con Biagio Musella, Eleonora Russo, Diego D’Elia, Greta Esposito e Manuel Mazia.

Di Diego De Silva e Massimiliano Gallo. Scene: Luigi Ferrigno. Costumi: Eleonora Rella. Disegno luci: Alessandro Di Giovanni.

Sul palcoscenico prende vita Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso nato dalla penna di De Silva e già amato dal grande pubblico televisivo grazie allo stesso Gallo: un uomo dalle vicende sgangherate e dalla vita sentimentale instabile, che affronta con umorismo geneticamente napoletano il disagio di non sentirsi mai a suo agio nei ruoli che la vita gli assegna.

Articolato in tre quadri — lavoro, sentimenti e famiglia — lo spettacolo esplora con leggerezza e profondità le incertezze, il disincanto e l’ironia di un protagonista in cui è facile riconoscersi, accompagnato dalle canzoni originali di Joe Barbieri, eseguite dal vivo.

Prodotto da Diana Or.I.S., Malinconico. Moderatamente felice è un viaggio teatrale essenziale e irresistibilmente comico, nel quale la letteratura si fa carne, musica e dialogo.

Sabato 10 aprile 2027, ore 21.00

Coppia aperta quasi spalancata, con Chiara Francini e Alessandro Federico

Testo di Dario Fo e Franca Rame. Regia di Alessandro Tedeschi. Sceneggiatura di Chiara Francini, Mario Sesti e Federica Di Giacomo.

Coppia aperta quasi spalancata è un celebre spettacolo teatrale scritto da Dario Fo e Franca Rame, portato in scena con grande successo da Chiara Francini insieme ad Alessandro Federico.

La commedia esplora in modo tragicomico e ironico le dinamiche di coppia, l’evoluzione del matrimonio borghese e l’insofferenza maschile alla monogamia.

La storia racconta la vita articolata di due coniugi alle prese con il concetto di «coppia aperta», nato sull’onda dei cambiamenti sociali e culturali degli anni Settanta. Tra contraddizioni, gelosie e tentativi di modernità, emergono le fragilità del matrimonio borghese e le difficoltà di adattarsi a nuovi modelli relazionali.

Con uno stile brillante e provocatorio, il testo mette in scena la psicologia maschile e la sua insofferenza alla monogamia, ribaltando progressivamente i ruoli e offrendo uno sguardo ironico ma lucido sulle relazioni sentimentali.

Coppia aperta quasi spalancata è una commedia che continua a parlare al presente, tra risate e riflessioni, mettendo al centro i cambiamenti della società e le dinamiche della vita di coppia.

Venerdì 23 aprile 2027, ore 21.00

Ballet 3K – Rachmaninoff, con il Balletto di Siena

Cosa succede quando la tecnica del balletto classico incontra la potenza della musica techno-house? Succede qualcosa di straordinario. Succede Ballet 3K: uno spettacolo potente, moderno e magnetico.

Il nuovo ed esplosivo debutto del Balletto di Siena, firmato da Marco Batti, è minimale nelle scenografie e massimo nell’impatto. Luci immersive, musica pulsante e vibrazioni diffuse caratterizzano uno show che parla alle nuove generazioni senza perdere l’eleganza e la precisione tecnica della grande danza.

Le punte sfidano il ritmo. Gli ensemble diventano onde di energia.

Ballet 3K non si guarda soltanto: si sente, si vive, si balla.

Giovedì 6 maggio 2027, ore 21.00

Notte di follia, con Corrado Tedeschi e Barbara De Rossi

Di Josiane Balasko. Regia di Corrado Tedeschi. Scene di Andrea Bianchi. Musiche di Alessandro Mancuso.

Notte di follia è una commedia brillante e coinvolgente di Josiane Balasko, che intreccia ironia, emozioni e colpi di scena in una lunga notte destinata a cambiare la vita dei suoi protagonisti.

Affronta temi universali come la solitudine, il bisogno di riscatto e la ricerca di comprensione, mantenendo sempre un ritmo brillante e coinvolgente. Una commedia teatrale contemporanea capace di divertire, emozionare e raccontare con leggerezza le fragilità dell’animo umano.

Cosa succede quando il successo più scintillante incontra il margine più duro della società in una stazione deserta, nel cuore della notte?

In un bar di una stazione, tra l’odore di caffè corretto e le luci al neon che iniziano a sfarfallare, va in scena un incontro tanto improbabile quanto esplosivo. Da una parte Jacques, interpretato da Corrado Tedeschi, noto conduttore televisivo e volto amato dal grande pubblico, che annega nell’alcol un malessere profondo e il peso di una maschera che non riesce più a portare. Dall’altra Simone, interpretata da Barbara De Rossi, una donna ruvida e autentica, appena uscita di prigione, che non ha tempo per le moine e men che meno per i capricci di un divo brillo.

Sotto lo sguardo ironico e cinico di un barista dalla battuta pronta, tra i due nasce un duello verbale serrato, fatto di offese, fraintendimenti e risposte al vetriolo. Ma, man mano che le ore passano e la notte si fa più assurda, le barriere sociali crollano. Jacques e Simone, pur essendo agli antipodi, scoprono di essere uniti dallo stesso segreto e da una solitudine speculare che li rende, per una notte, le uniche due persone vere in un mondo di finzioni.

Il risveglio del mattino dopo porterà con sé l’inevitabile amnesia del protagonista, trascinando il trio in un vortice di situazioni paradossali e comiche. È proprio in questo caos di «follia», tra battute fulminanti e momenti di inaspettata tenerezza, che emergerà la verità: ciò che realmente conta è ciò che attira inesorabilmente un essere umano verso l’altro.

Notte di follia, tratto dal celebre Nuit d’ivresse di Josiane Balasko, è una commedia di straordinaria intelligenza. Un testo che diverte profondamente, ma che sa anche graffiare l’anima, affidato alla verve acrobatica di Corrado Tedeschi e all’intensità magnetica di Barbara De Rossi: una coppia teatrale capace di restituire tutta la ferocia e la dolcezza di questa notte indimenticabile. Una notte in cui l’alcol scioglie le maschere e il risveglio costringe a guardarsi davvero.

Biglietti e abbonamenti

I biglietti sono in vendita online sul sito Boxol – Casinò di Sanremo.

Biglietteria e prevendita

Il servizio di biglietteria presso il botteghino del teatro sarà attivo dal 2 ottobre, nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e sabato, dalle ore 16.00 alle 19.30. Nei giorni degli spettacoli in stagione, la biglietteria sarà aperta dalle ore 16.00 alle 21.00.

Il servizio di prevendita è curato dalla Compagnia Teatro dell’Albero, presso la biglietteria di Porta Teatro del Casinò di Sanremo, al numero 0184 595273, negli orari indicati.

Per prenotazioni sono disponibili i numeri 347 7302028 e 333 7679409, anche tramite WhatsApp.

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