[beevideoplayersingle videourl=”https://vimeo.com/211499989″]Marta Olivieri, studentessa di architettura, maestra di sci e giovane imprenditrice, gestisce dal 2015 anche un ostello a Carpasio in Valle Argentina.

La scelta del nome Ca’ Lavandin (casa della lavanda in ligure) si rispecchia nell’arredamento dell’ostello e ha origine nel passato del borgo.

La coltivazione della lavanda medicinale era diffusa in tutto il territorio e rappresentava una risorsa importante.

Ancora oggi il viola della lavanda selvatica colora e caratterizza le montagne che circondano Carpasio.

“Abbiamo deciso di puntare sull’entroterra che ha ancora tantissimo da offrire. Carpasio si trova in una posizione strategica. Si possono godere paesaggi magnifici di montagna, ma allo stesso tempo in mezz’ora di macchina si arriva al mare,” spiega Olivieri.

Tantissimi sono i turisti, soprattutto del nord Europa, che scelgono di passare i mesi estivi all’ostello.

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