È stata inaugurata questa mattina la Casa della Comunità di Ventimiglia, in via San Secondo 22, nel piazzale antistante Palazzo Eiffel. La struttura, già operativa dalla primavera, riunisce in un’unica sede diversi servizi sanitari e sociosanitari, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure per i cittadini di Ventimiglia e del comprensorio intemelio.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali, vertici dell’ATS Liguria, esponenti delle forze dell’ordine e autorità ecclesiastiche.

L’intervento ha compreso anche la riqualificazione dell’area circostante, con la restituzione di un parcheggio a disposizione dell’utenza e dei residenti. Tra le novità, il collegamento pedonale diretto dalla stazione ferroviaria attraverso il binario 1, pensato per consentire di raggiungere la struttura senza utilizzare l’auto.

Flavio Di Muro: “Risultati concreti grazie alla sinergia istituzionale”

Il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti e l’importanza dei servizi destinati alla popolazione.

“In questa città la sinergia istituzionale tra MIT, FAI, Regione, ASL e Comune dà risultati concreti. Questa è l’inaugurazione più sentita, perché parliamo di servizi sanitari essenziali per i ventimigliesi e per tutto il comprensorio intemelio”, ha dichiarato.

Il primo cittadino ha evidenziato anche il valore delle opere pubbliche realizzate nell’area, compreso il nuovo passaggio pedonale dalla stazione: “Non parliamo soltanto di un presidio sanitario d’eccellenza, in una struttura che porta la firma di Eiffel, ma anche di interventi che riqualificano un quartiere dimenticato da tempo”.

Sul collegamento con la stazione, Di Muro ha precisato che il percorso è già disponibile e permette ai viaggiatori di raggiungere la Casa della Comunità in sicurezza, con una connessione diretta anche al centro cittadino.

Gaetano Scullino: “Un progetto portato avanti nel tempo”

Alla cerimonia era presente anche Gaetano Scullino, ex sindaco e oggi consigliere comunale di opposizione, che ha ricordato le origini dell’intervento.

“È un giorno di festa anche per me: la mia amministrazione aveva già individuato quest’area, in collaborazione con le Ferrovie dello Stato, per realizzare il Palazzo della Salute”, ha spiegato, sottolineando la continuità del progetto attraverso le diverse amministrazioni.

Scullino ha ricordato il finanziamento iniziale di circa 1,2 milioni di euro destinato alle prime opere nell’area e il successivo investimento per recuperare l’edificio e realizzare gli spazi interni.

“L’ASL, insieme alla Regione Liguria, ha investito oltre 4 milioni di euro. Un ringraziamento va alla Regione per il finanziamento che ha permesso di completare la struttura, oggi a disposizione di tutta la città e delle frazioni”, ha aggiunto.

Massimo Nicolò: “Un presidio di prossimità che risponde ai bisogni dei cittadini”

Per l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, la Casa della Comunità rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza di prossimità.

“La struttura è già operativa da diversi mesi e i cittadini stanno comprendendo il suo ruolo. È un presidio vicino alla popolazione, in grado di fornire risposte immediate”, ha affermato.

Nicolò ha richiamato in particolare la presenza del medico di medicina generale per la continuità assistenziale, oltre a specialisti, infermieri di famiglia e di comunità e Punto unico di accesso: “È una Casa della Comunità completa, nella quale i cittadini possono trovare risposte ai bisogni sanitari di prima necessità”.

Barbara Bonino: “Servizi concentrati e più accessibili”

A illustrare il funzionamento della struttura è stata anche Barbara Bonino, vicepresidente dell’Ordine dei medici della provincia di Imperia.

“La Casa della Comunità è attiva dalla primavera. I medici di medicina generale svolgono un servizio dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì, per aiutare i cittadini quando il proprio medico non è raggiungibile o quando hanno difficoltà a recarsi nel suo studio”, ha commentato.

Durante la notte, nei giorni festivi e prefestivi, è invece attiva la guardia medica. A questi servizi si aggiungono gli ambulatori specialistici, tra cui quelli di endocrinologia e diabetologia, accessibili su prenotazione.

“Molti servizi prima erano distribuiti in sedi diverse. Ora sono concentrati in un unico luogo, così da potenziare l’offerta e facilitare l’accesso agli utenti”, ha concluso Bonino.

Casa della Comunità di Ventimiglia: i servizi disponibili

La struttura ospita diversi servizi sanitari, infermieristici e sociali, distribuiti tra il piano terra e il primo piano.

Al primo piano:

  • Ambulatori specialistici
  • Ambulatorio logopedico
  • Ambulatorio odontoiatrico
  • Assistente sociale
  • Cure palliative
  • Spazio associazioni

Al piano terra:

  • Ambulatorio di continuità assistenziale
  • Ambulatorio infermieristico
  • Assistenza domiciliare integrata (ADI)
  • Infermieri di famiglia o comunità (IFoC)
  • Punto prelievi
  • Punto unico di accoglienza (PUA)
  • Sportello polifunzionale CUPA
  • Ufficio estero e relazioni internazionali
  • Direzione distretto

La nuova Casa della Comunità si propone così come un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria a nella città di confine, riunendo in un’unica sede servizi rivolti a diverse esigenze della popolazione.