Questa mattina a Taggia è stata presentata l’OCT, la tomografia a coerenza ottica, presso la Casa della Comunità, diretta dalla dottoressa Laura Garibotto, alla presenza dell’assessore Nicolò, del sindaco Mario Conio e delle istituzioni locali.
L’esame consente di ottenere immagini dettagliate della retina e di alcune altre strutture dell’occhio. È utilizzato per la diagnosi e il controllo nel tempo di diverse patologie retiniche e del glaucoma.
In particolare, l’OCT è importante nella valutazione dell’edema maculare diabetico e degli edemi legati ad alterazioni della circolazione retinica. Aiuta inoltre a diagnosticare e seguire le maculopatie, sia essudative sia atrofiche, e altre condizioni che interessano la macula, la parte centrale della retina. Nel glaucoma consente di monitorare nel tempo la testa del nervo ottico.
La presenza dell’OCT alla Casa della Comunità amplia le dotazioni diagnostiche disponibili a Taggia e rafforza l’offerta oculistica sul territorio, in sinergia con la struttura di Oculistica di Area 1, diretta dal dottor Gian Maria Venturino. La disponibilità dell’esame in una sede di prossimità favorisce l’accesso a un accertamento utile per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie oculari e completa i servizi specialistici offerti dalla struttura.
Le prestazioni OCT presso la Casa della Comunità di Taggia saranno prenotabili a partire dal 1° novembre. Le sedute si svolgeranno dal lunedì al venerdì, sia al mattino sia al pomeriggio.
“Portare l’OCT alla Casa della Comunità di Taggia significa rendere più accessibile un esame importante per la diagnosi e il monitoraggio di numerose patologie oculari, dalle maculopatie al glaucoma. Da medico oculista so quanto sia fondamentale poter individuare precocemente i segnali di una malattia e seguirne l’evoluzione nel tempo. Integrare prestazioni diagnostiche come questa nei servizi di prossimità significa avvicinare la prevenzione e la cura ai cittadini, riducendo le difficoltà di accesso e rafforzando l’assistenza oculistica”, commenta l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò.
“Il rafforzamento della rete territoriale passa anche dall’ampliamento delle prestazioni specialistiche nelle Case della Comunità. In questa direzione si inserisce la presenza dell’OCT a Taggia: un esame diagnostico importante, che sarà più vicino ai cittadini e potrà contribuire a ridurre i tempi di attesa”, dichiara il direttore generale di ATSL, Marco Damonte Prioli.
“La presenza dell’OCT a Taggia rafforza l’offerta oculistica territoriale e rende più accessibile un esame importante per la diagnosi e il monitoraggio di diverse patologie oculari. Grazie alla collaborazione con la struttura di Oculistica di Area 1, la Casa della Comunità amplia i servizi specialistici disponibili sul territorio e contribuisce a migliorare l’accesso alle prestazioni e a ridurre i tempi di attesa”, commenta il direttore di ATSL – Area 1, Marino Anfosso.








