Un nuovo spazio per la collettività, più ampio, luminoso e pensato come centro vitale della vita culturale e sociale del paese. Nel pomeriggio di oggi sono state inaugurate a San Lorenzo al Mare la nuova sala polivalente “Lucia Joyce” e la nuova biblioteca comunale “Ugo Pirero”, trasferita nei locali dell’ex salone parrocchiale recentemente acquisito dal Comune.
Il trasferimento segna una svolta significativa per il servizio bibliotecario, che per la prima volta può contare su una grande e luminosa sala lettura, destinata ad accogliere residenti, studenti e turisti.
Accanto alla biblioteca nasce anche la Sala Poseidonia, uno spazio dedicato a bambini e ragazzi della scuola dell’infanzia e primaria. L’intervento è completato da una nuova area destinata alle attività sociali e culturali, oltre a spazi che saranno concessi alle associazioni del territorio.
Alla figura di Ugo Pirero è stata dedicata una targa commemorativa che riporta la definizione attribuitagli da Franco Bianchi e un omaggio alla sua opera più nota, “Veggi Carruggi”. Le sale ospitano inoltre due opere del poeta Demo Martelli, rese vive dalla partecipazione degli attori del Teatro dell’Albero, mentre le pareti sono arricchite dalle fotografie del fotografo Attilio Longhi, tutte legate al tema del mare. Durante l’inaugurazione sono stati inoltre presentati i lavori del laboratorio sociale curato dalla cooperativa Eureka.
Le parole di Enzo Mazzarese e Cinzia Balestra
Nel suo intervento, il sindaco Enzo Mazzarese ha ripercorso la storia della biblioteca e del progetto culturale cittadino: “È un percorso iniziato tanti anni fa, con i primi libri raccolti dai ragazzi dell’ACR nella vecchia piazza Roma, proseguito con Franco Bianchi e dalle amministrazioni successive che hanno sempre sostenuto la crescita culturale del paese”.
Il primo cittadino ha sottolineato il valore del nuovo spazio: “Abbiamo acquistato il vecchio salone per creare uno spazio a disposizione della comunità, dove incontrarsi, condividere idee e svolgere attività per giovani e anziani. È una struttura completa, con aree dedicate ai bambini e una biblioteca finalmente in centro paese. Alcuni locali saranno messi a disposizione delle associazioni culturali e del volontariato, per rendere questo spazio sempre più vivo e partecipato”.
Infine sulla scelta dell’intitolazione: “Abbiamo voluto unire i due poli culturali del paese, il teatro e la biblioteca, dedicandola a Lucia Joyce, figura legata a Samuel Beckett, anche per valorizzare il ruolo delle donne nella cultura”.
L’assessore alla Cultura e all’Istruzione Cinzia Balestra ha ricordato il significato della figura di Lucia Joyce: “La sua storia è segnata da un talento interrotto e da una vita difficile, ma anche da un forte legame con l’arte e la danza”.
Ha poi aggiunto: “Una fotografia che la ritrae vestita da sirena è stata conservata da Samuel Beckett, che idealmente la rende parte di questo intreccio culturale. Con questa scelta uniamo simbolicamente due luoghi fondamentali per la comunità, che diventano cuori culturali del paese”.








