Si è tenuta questa sera, martedì 21 luglio, la seduta straordinaria del consiglio comunale di Diano Marina.
Entrambe le istanze presentate oggi dall’opposizione (gruppi Diano Domani e Diano Marina) in merito alla discussione immediata della firma del “Protocollo di legalità nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”, iniziativa siglata con la Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Imperia, sono state respinte.
Il presidente del consiglio Francesco Bregolin ha chiarito che non sussistono i presupposti di attualità e urgenza per inserire la trattazione nella seduta di questa sera. Anche perché il Protocollo è stato siglato il 3 luglio e comunicato dalla Prefettura il giorno stesso.
I consiglieri potranno chiedere l’inserimento della discussione nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Il presidente ha poi chiarito che il Protocollo è stato siglato su invito diretto al sindaco, rivolto direttamente dall’Ufficio territoriale del Governo, non richiedendo il coinvolgimento della Commissione temporanea antimafia, nata con il principale obiettivo di organizzare momenti di informazione e condivisione con la cittadinanza.
Tra le pratiche più significative approvate, spicca l’affidamento diretto in “house providing” alla società Gestioni Municipali S.p.A. per il servizio di manutenzione del verde pubblico (orizzontale e verticale) sul territorio comunale, relazionato dal sindaco Cristiano Za Garibaldi.
La scelta di affidare l’appalto alla società è motivata dall’ottima gestione del servizio e dal fatto che l’affidamento in house garantisce una gestione diretta, flessibile ed efficace rispetto a un operatore privato esterno.
Il contratto – rettificato in funzione della segnalazione dell’opposizione sulla presenza di un refuso – copre tutte le attività ordinarie di cura del verde, tra cui pulizia, sfalcio e concimazione di prati, aiuole e fioriere; potatura, abbattimento, rimozione ceppaie e piantumazione di nuove alberature; manutenzione e gestione degli impianti irrigui (anche tramite autobotte); trattamenti fitosanitari, censimento del verde e valutazione della stabilità degli alberi.
Il nuovo contratto prevede inoltre un ampliamento significativo delle zone da manutenere rispetto al precedente, comprendendo tra l’altro il tracciato della nuova ciclovia e relative pertinenze, i nuovi plessi scolastici (località Cioso Canepa e via Rossini), oltre ad aree pubbliche oggetto di recenti modifiche, per un totale di 506.423,72 euro in più rispetto al precedente contratto.
La società Gestioni Municipali S.p.A. ha offerto un ribasso del 28% sulla base d’asta, fissando il valore del nuovo contratto quinquennale a 2.256.423,72 euro (di cui 2.186.423,72 euro per il servizio e 70.000 euro per oneri di sicurezza non ribassabili), oltre Iva.
Prima della dichiarazione di voto, i consiglieri Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi hanno deciso di uscire dall’aula in segno di protesta a seguito della comunicazione del presidente Francesco Bregolin, che ha respinto le istanze sulla trattazione immediata del “Protocollo di legalità nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione” siglato con la Prefettura.
Un altro punto cruciale ha riguardato l’approvazione del PEF (Piano economico finanziario) per il periodo 2026/2029 e delle tariffe della Tari per l’anno 2026, con relatore l’assessore Luca Spandre.
Per il prossimo quadriennio il calcolo della Tari si baserà sul metodo MTR-3, stabilito da Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente). Questo nuovo metodo mira a semplificare le procedure, rendere le tariffe più flessibili e incentivare maggiormente la raccolta differenziata, che avrà un ruolo centrale nel determinare i costi.
Il provvedimento prevede un aumento contenuto della Tari (circa il 2,3-2,4%), pari a pochi euro l’anno per famiglia, reso necessario dall’incremento dei costi operativi per carburante e contratti del personale.
Il Comune è tuttavia riuscito a mantenere i rincari molto al di sotto del limite massimo del 4,7% fissato da Arera, introducendo al contempo nuove tutele sociali (riduzione del 25% per Isee bassi) e incentivi ambientali (sconti per l’uso delle macchine mangiaplastica).
In entrambi i casi, la riduzione verrà riconosciuta d’ufficio, senza bisogno di fare richiesta.
In sintesi, il PEF 2026-2029 garantisce la sostenibilità economica del servizio e il mantenimento della sua qualità, con un aumento contenuto delle tariffe per tutti i cittadini e l’attivazione di nuove tutele sociali.
La seduta ha incluso anche diverse interrogazioni, per le quali l’amministrazione ha fornito le risposte. Di seguito gli argomenti trattati.
Sicurezza del tratto dianese dell’Incompiuta
L’interrogazione del gruppo Diano Marina sulle reali condizioni di sicurezza del tratto dianese dell’Incompiuta è stata rimandata per l’assenza dei consiglieri proponenti.
Assetto organizzativo dell’Ats
Dal 1° gennaio 2026, la gestione dei servizi sociali di Diano Marina è stata riorganizzata con l’ingresso nell’Ats 3 Liguria (ente capofila: Imperia), ha illustrato l’assessora Sabrina Messico, rispondendo all’interrogazione del gruppo Diano Domani.
Questa transizione assicura la continuità delle prestazioni attraverso una gestione sovracomunale dei servizi essenziali come assistenza domiciliare, tutela minori, disabilità, contrasto alla povertà e segretariato sociale.
Asili nido, centri anziani, centri estivi e centri di aggregazione giovanile restano garantiti dal Comune di Diano Marina.
A oggi, nessun operatore è stato distaccato presso il Comune di Imperia. Per garantire il funzionamento della nuova struttura, il Comune ha impiegato nell’Ats 3 quattro unità di personale (tre assistenti sociali e un istruttore amministrativo).
Le pratiche di competenza esclusiva comunale continuano a essere gestite direttamente dagli uffici di Diano Marina, che mantiene una stretta collaborazione con i Comuni del comprensorio dianese per garantire una visione unitaria dei servizi sul territorio.
Gestione del servizio rifiuti
L’assessora Barbara Feltrin ha risposto all’interrogazione del gruppo Diano Domani, ricordando che per il conferimento dei rifiuti ingombranti è previsto il ritiro gratuito a domicilio (massimo tre pezzi o un metro cubo per utenza, due volte l’anno), previa prenotazione al numero verde/ecosportello 800 546354, oppure la consegna diretta e illimitata al Centro di raccolta di San Bartolomeo al Mare, in via Faraldi 2.
Il conferimento dell’olio alimentare esausto (servizio implementato con un numero maggiore di contenitori) è previsto negli appositi contenitori stradali o presso il Centro di raccolta di San Bartolomeo.
Nel nuovo appalto per la gestione del servizio rifiuti – ha anticipato l’assessora Feltrin – è prevista un’area più vicina (ex inceneritore, argine destro del torrente San Pietro) per lo smaltimento di piccoli ingombranti, Raee e altre tipologie di rifiuto in via di definizione.
Il servizio di spazzamento strade è attivo dal lunedì al sabato in tutto il Comune, mentre nelle zone centrali (1-2-3-4) è previsto anche lo spazzamento manuale la domenica.
Il lavaggio delle strade viene effettuato tre volte a settimana in inverno e dal lunedì al sabato nel periodo estivo.
“Nonostante il significativo potenziamento del personale stagionale, la pulizia urbana durante il periodo estivo è resa ardua da condotte incivili”, ha aggiunto l’assessora Feltrin. “Solo attraverso un rigoroso sistema di controlli contro gli abbandoni e i comportamenti irrispettosi potremo elevare ulteriormente lo standard di pulizia della città, senza oneri aggiuntivi per i cittadini”.
Lavori di efficientamento scuole in via Biancheri
La consigliera Veronica Brunazzi ha precisato che l’edificio scolastico oggetto dell’interrogazione da parte del gruppo Diano Domani è destinato alla vendita. Pertanto, il Comune ha deciso di limitare le spese esclusivamente ai lavori urgenti e indispensabili per garantire la sicurezza e il funzionamento della scuola, come la riparazione del tetto della palestra e dell’impianto di riscaldamento.
Per evitare sprechi di denaro pubblico su un immobile che verrà dismesso, interventi meno prioritari – come l’installazione di tende parasole – sono stati valutati e successivamente esclusi, dando precedenza alla messa in sicurezza dei vetri e agli investimenti nelle nuove scuole attualmente in costruzione.
Assistenza sanitaria nel periodo estivo
L’assistenza medica e infermieristica sul territorio è stata riorganizzata attraverso le AFT (Aggregazioni funzionali territoriali), che prevedono una collaborazione più stretta tra i medici di famiglia.
Il sistema ruota ora attorno alla Casa di comunità e alle strutture “spoke” (centri di prossimità). Per aiutare i cittadini a orientarsi tra queste novità, è stata predisposta una specifica campagna informativa con brochure a cura dell’Asl.
Come già comunicato a mezzo stampa in data odierna, quest’anno non sarà possibile attivare l’ambulatorio estivo gratuito per i turisti – ha spiegato l’assessora Sabrina Messico, rispondendo all’interrogazione del gruppo Diano Domani.
L’ambulatorio turistico, a oggi, non viene garantito in nessun Comune della Liguria.
Il Comune ha cercato a lungo una soluzione, confrontandosi con l’Asl, ma – nonostante inizialmente fosse stata prospettata la possibilità di attivare un servizio idoneo – le ultime comunicazioni ufficiali pervenute dalla direzione sanitaria non ne hanno confermato l’attivazione, principalmente a causa della carenza nazionale di personale medico e infermieristico.
“Non nascondo la delusione e il rammarico di questa amministrazione per essersi spesa per mesi in confronti assidui con l’Asl, che sembravano portare alla realizzazione di un servizio medico in grado di soddisfare le esigenze del territorio”, ha concluso l’assessora Messico.
“Purtroppo, non avendo competenza diretta in ambito sanitario, il Comune può semplicemente monitorare, rilevare e comunicare all’Asl i bisogni sanitari del territorio.
Presso le AFT, comunque, è garantita la gestione delle visite in caso di emergenza grave, ad accesso diretto, e su appuntamento per gli altri casi.
Abbiamo inoltre sensibilizzato l’Asl a condividere un’informativa chiara ed efficace sulla nuova organizzazione territoriale e a effettuare un monitoraggio costante sulla richiesta di servizi nei mesi estivi e sul livello di gradimento del servizio”.








