Perinaldo custodisce un patrimonio in cui storia, astronomia e architettura si intrecciano. A raccontarlo è il sindaco Francesco Guglielmi, che individua tra i principali beni da valorizzare quelli sottoposti a tutela: “Il Castello Maraldi, ristrutturato due anni fa, e la casa natale di Cassini sono memorie storiche e dimore di grande valore”.
Accanto ai luoghi più noti, il Comune ha acquistato una particolare esposizione dedicata a Olivetti, ospitata in un edificio storico e composta da arredi e macchine d’epoca. “È una mostra molto bella, credo ce ne siano poche in Italia”, sottolinea Guglielmi.
L’obiettivo dell’amministrazione è rendere il centro storico sempre più vivo e fruibile. Nuove botteghe, una gelateria nata grazie a un bando, ristoranti e una pizzeria-bar aperta in un vecchio macello di via Cassini rappresentano segnali concreti. “Manca ancora un po’ di ristorazione, ma queste aperture ci fanno molto piacere”, afferma il sindaco.
Le vie del borgo, dalle origini antiche e costruito sul crinale lungo la val Nervia, sono state inoltre arricchite con fotografie di fine Ottocento: un percorso che restituisce volti e memoria agli abitanti del passato. Un’azione culturale che si unisce alla volontà di creare opportunità di lavoro per i giovani, legate al turismo e alle attività locali.
L’Osservatorio Astronomico “Giovanni Domenico Cassini”
Punto di forza di Perinaldo resta l’Osservatorio Astronomico “Giovanni Domenico Cassini”, unico nel Ponente ligure e favorito da un territorio con basso inquinamento luminoso. “Qui si possono fare buone osservazioni”, spiega Guglielmi, ricordando che l’illuminazione pubblica deve essere orientata verso terra per proteggere il cielo notturno.
L’Osservatorio non è soltanto una meta per appassionati: svolge attività di ricerca e di didattica per gli studenti in visita.
A completare l’offerta culturale c’è la chiesa della Madonna della Visitazione, che custodisce una particolare meridiana a camera oscura. “È la più grande costruita in Italia negli ultimi cento anni”, sottolinea il sindaco. Attraverso un fascio di luce, la meridiana proietta sul pavimento della chiesa il percorso apparente del sole, creando un’esperienza suggestiva per i visitatori, accompagnati nella scoperta da guide esperte.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Guglielmi.







