Perinaldo

Continua a Perinaldo il percorso attraverso i suoi antichi santuari, piccoli luoghi di culto disseminati nel territorio che, ancora oggi, raccontano pagine importanti della storia religiosa e civile della comunità.

Dopo gli appuntamenti dei mesi scorsi, domenica 27 settembre sarà la volta della chiesa di Santa Giusta, in un luogo particolarmente significativo: proprio qui, infatti, la tradizione e la memoria storica riconducono alle più antiche vicende dell’insediamento da cui avrebbe avuto origine Perinaldo.

Non sarà dunque soltanto la festa di una santa venerata da generazioni, ma quasi un ritorno alle radici. Tra la piccola chiesa, la campagna e i segni lasciati dal tempo, si cercherà di riscoprire quel legame profondo che univa un tempo il territorio, i luoghi sacri e la vita quotidiana dei suoi abitanti.

L’appuntamento avrà inizio alle ore 16, con un breve racconto sulle origini di Perinaldo a cura del sindaco Francesco Guglielmi, che aiuterà i presenti a ricollocare il santuario e il sito di Santa Giusta nel loro contesto storico.

Seguiranno la Santa Messa e la processione, quindi la tradizionale Supplica a Santa Giusta e la Benedizione con la Reliquia della santa.

Anche la conclusione conserverà il sapore delle feste di un tempo: ai partecipanti saranno offerte le tradizionali “frittelle di mela”, semplice consuetudine popolare che contribuisce a restituire alla giornata quel carattere familiare e comunitario proprio delle antiche feste campestri.