Ancora un successo per l’Azienda Agricola “Il Cascin“, guidata da Giovanni Massa. Il suo Riviera Ligure di Ponente DOC Vermentino 2025 è stato infatti insignito della Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes 2026, il concorso enologico internazionale dedicato alle eccellenze della cosiddetta “viticoltura eroica”.
Per l’azienda di Arzeno d’Oneglia, frazione di Cesio, si tratta di una nuova conferma dopo il riconoscimento ottenuto già lo scorso anno, quando a conquistare la Medaglia d’Oro era stato il Vermentino dell’annata 2024.
I vigneti dell’azienda si trovano nell’entroterra della provincia di Imperia, nei territori comunali di Cesio e Caravonica, a un’altitudine compresa tra i 450 e i 600 metri sul livello del mare. Un contesto che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di una produzione legata alla tradizione, ma allo stesso tempo attenta all’innovazione.
Il punto di forza dell’Azienda Agricola “Il Cascin” è infatti una filosofia produttiva che recupera le tradizioni di un tempo, adeguandole alle nuove tecnologie. Il risultato è una gamma di prodotti che punta a riproporre la bontà e la genuinità degli oli e dei vini di una volta, attraverso sistemi di controllo della qualità basati sulle tecnologie più innovative.
La viticoltura eroica protagonista a Châtillon
L’edizione 2026 del Mondial des Vins Extrêmes ha registrato una partecipazione internazionale particolarmente ampia. Sono stati 1.175 i vini in degustazione, presentati da 432 cantine provenienti da 22 Paesi, a testimonianza del valore e della vitalità della viticoltura eroica.
Il livello qualitativo dei vini in gara è stato particolarmente elevato. La giuria internazionale, composta da 55 esperti degustatori, ha assegnato complessivamente 84 Grandi Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro.
Le degustazioni si sono svolte il 25 e 26 agosto al centro congressi di Châtillon, in Valle d’Aosta. I campioni sono stati valutati alla cieca secondo i criteri dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin (OIV), attraverso 11 commissioni composte complessivamente da 55 tecnici, giornalisti ed esperti degustatori italiani e stranieri.








