Si intensificano ulteriormente i controlli per assicurare la piena regolaritĂ degli interventi di competenza di Regione Liguria quale soggetto attuatore e finanziati con il Pnrr o con il Fondo nazionale complementare. L’ente di piazza de Ferrari e il comando regionale Liguria della Guardia di Finanza hanno potenziato il disciplinare attuativo del protocollo d’intesa siglato nel 2024 e rinnovato a luglio di quest’anno per garantire un’attivitĂ sempre piĂą capillare rispetto alla prevenzione e al contrasto delle frodi e delle irregolaritĂ nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Il nuovo disciplinare definisce procedure, modalitĂ e tempistiche dello scambio di informazioni tra le due istituzioni e pone particolare attenzione agli appalti di lavori gestiti dalla Regione con finanziamenti Pnrr-Pnc.
In base al documento appena rinnovato, la Regione Liguria trasmetterĂ al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Genova gli elenchi dei beneficiari e destinatari delle misure di finanziamento e investimento, con le informazioni relative agli importi, alle procedure pubbliche interessate e agli uffici di riferimento. Il nuovo disciplinare regola inoltre lo scambio di informazioni e documentazione relativo alle procedure e agli interventi finanziati, con l’obiettivo di agevolare l’attivitĂ di prevenzione e controllo. La Regione metterĂ a disposizione, attraverso le direzioni generali competenti, la documentazione richiesta per gli approfondimenti e potrĂ segnalare specifiche procedure sulle quali ritenga opportuno indirizzare eventuali attivitĂ di controllo.
Il sistema prevede anche un flusso informativo nella direzione opposta, al termine delle attivitĂ di servizio condotte dai competenti Reparti operativi del Corpo, che nel caso di indagini penali sarĂ condizionato al rilascio del nulla osta dell’autoritĂ giudiziaria. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria informerĂ , quindi, la Regione Liguria sugli esiti dei controlli, indipendentemente dal loro risultato, consentendo all’amministrazione di assumere gli eventuali provvedimenti di propria competenza, anche in raccordo con l’amministrazione centrale titolare dell’intervento Pnrr.








