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Il quarantesimo anniversario delle Vele d’Epoca di Imperia ha incontrato un altro importante traguardo: i 40 anni del Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza, celebrati ieri pomeriggio nel corso della manifestazione anche attraverso il legame con Aria, la storica imbarcazione dell’armatrice Serena Galvani.

Un connubio che affonda le proprie radici nella passione per la vela, ma che negli anni si è trasformato anche in un progetto di vela inclusiva, con l’obiettivo di permettere a ragazzi con difficoltà di avvicinarsi al mare e al mondo della nautica.

Alle Vele d’Epoca di Imperia è arrivato anche Maurizio Buscemi, consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela con delega proprio alle Vele d’Epoca.

“Quarant’anni di Vele d’Imperia, tante bellissime signore del mare, ma c’è anche un doppio appuntamento: 40 anni di vela delle Fiamme Gialle, festeggiati con Aria, che è il massimo”, commenta Buscemi.

Il consigliere nazionale FIV sottolinea poi il valore storico e sportivo di Aria: “A oggi è la barca italiana più titolata, tant’è vero che è detentrice della Coppa America Jubilee, che è stata vinta proprio in Inghilterra. Insomma, è una barca ancora navigante. Ringrazio tantissimo Serena per il grande impegno e gli sforzi che fa per mantenere in vita quella che io giudico una signora del mare, una delle signore del mare”.

Un patrimonio che trova a Imperia, secondo Buscemi, una delle proprie location ideali: “È una sinergia fantastica: Fiamme Gialle, 40 anni di Vele d’Epoca, una cornice meravigliosa. Imperia è a tutt’oggi la migliore location per le Vele d’Epoca. È il campo di regata più vicino alla location di terra, tra l’altro con un’accoglienza stupenda. Lo Yacht Club Imperia ha fatto un lavoro meraviglioso e tutto lo staff e tutti gli operatori impegnati per la buona riuscita di questo evento lo dimostrano. Lo dimostra il fatto che comunque è un appuntamento al quale le barche vengono volentieri. Oggi è una delle regate più numerose nel Mediterraneo e più tecniche. Quindi, avanti tutta”.

I 40 anni della vela delle Fiamme Gialle

Il doppio anniversario ha coinvolto anche la Guardia di Finanza, che festeggia a sua volta i 40 anni della propria attività velica.

A rappresentare il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle è stato il capitano Francesco Nerone, comandante del IV Nucleo Atleti Fiamme Gialle.

“Tutto il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, che rappresento, è onorato di essere qui alle Vele d’Epoca di Imperia e in un anno in cui si festeggia anche la quarantesima edizione”, dichiara Nerone. “Noi siamo ovviamente soddisfattissimi del lavoro fatto fino adesso dalle Fiamme Gialle e dalla vela delle Fiamme Gialle, per tutto il lavoro svolto sinergicamente con la Federazione, innanzitutto per supportare tanti ragazzi che, come abbiamo visto anche nelle immagini, hanno raggiunto traguardi bellissimi. Abbiamo conquistato tre ori olimpici, ragazzi che adesso si cimentano nella grande competizione della Coppa America. Abbiamo Ruggero Tita e Margherita Porro, ma ovviamente, se vediamo nel panorama internazionale della vela, troviamo tanti nomi, tanti ragazzi che con il nostro supporto sono cresciuti e hanno raggiunto veramente ottimi risultati. Vedi Checco Bruni, Gabriele Bruni e tanti altri”.

Aria e la vela inclusiva

Accanto alla dimensione agonistica c’è però anche quella sociale. Il rapporto tra Aria e la Guardia di Finanza si è infatti sviluppato attorno al tema dell’inclusione, utilizzando la vela come strumento per avvicinare al mare anche persone con maggiori difficoltà.

“Questa è una mission ovviamente di tutta la Guardia di Finanza, del nostro Centro Sportivo”, afferma Nerone. “Noi lavoriamo chiaramente con tante attività, non diamo spazio soltanto allo sport, ai risultati sportivi, all’attività sportiva, ma soprattutto non perdiamo mai occasione per essere vicini a tutti quelli che hanno bisogno di far sentire la nostra presenza attiva, tutte le volte che ci è permesso e ci è concesso farlo. E lo facciamo veramente con tanta passione”.

Al centro del progetto c’è quindi anche Serena Galvani, armatrice di Aria, che da anni porta avanti iniziative legate alla vela inclusiva. Per Galvani, il quarantesimo delle Vele d’Epoca e quello delle Fiamme Gialle rappresentano una coincidenza particolarmente significativa.

“Sono anche 25 anni della vittoria di Aria all’America’s Cup Jubilee, che è la regata che si fa all’Isola di Wight, a Cowes. Al timone all’epoca era Mauro Peraschi, che adesso è qui come testimonial. Vincemmo appunto nel 2001 e si fa una volta ogni 50 anni, per cui voglio dire, l’abbiamo fatta allora e chissà se la faremo mai più”.

Galvani è inoltre impegnata in un nuovo progetto che porterà Aria lungo le coste italiane, in un viaggio all’insegna della vela e dell’inclusione con destinazione Napoli, dove è in programma la prossima Coppa America.

Il viaggio partirà proprio da Imperia. “Andrà poi a Genova, dove c’è ovviamente una grande parte della sua storia. Poi arriverà a Gaeta, dove ha vissuto alla Scuola Nautica della Guardia di Finanza per un periodo, e quindi arriverà a Napoli. Saremo con le Fiamme Gialle a latere della Coppa America per una serie di festeggiamenti e di iniziative di inclusione con tanti ragazzi napoletani che hanno veramente bisogno di essere tirati fuori dalla droga, con la supervisione dell’attore Gianfranco Gallo”, conclude Galvani.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Buscemi, Nerone e Galvani nel video servizio a inizio articolo. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.