elezioni comuni provincia di imperia

Il numero 5, per chi ama la Cabala (Kabbalah in ebraico), il simbolismo numerologico, chi studia, chi è interessato agli insegnamenti esoterici rappresenta la vita universale, libertà, avventura, evoluzione progressiva. Agisce come ponte tra l’umano ed il divino, rappresenta i 5 elementi terra, aria, fuoco, acqua, etere. Simboleggia i 5 sensi umani, l’intelligenza e la volontà. Il 5 è un numero che, per chi ci crede, porta fortuna.

Auguriamo sia la volta buona per gli abitanti dei 5 comuni della provincia di Imperia che il 24 e 25 maggio prossimo. Insomma largo a più professionalità, sincerità, lealtà, onestà, buona fede ovunque. Piedi per terra, meno promesse, parole al vento, più fatti concreti. Recuperare da subito il prezioso tempo perduto iniziando, coram populo, proprio dal varo 72 ore fa della campagna elettorale, comizi, interviste, confronti, tavole rotonde, cene, aperitivi, manifesti affissi un po’ ovunque nei 5 Comuni che l’ultima domenica e lunedì di maggio prossimo andranno al voto. Stop, però, ai “tète à tète”, per dirla alla francese, a chi bussasse per colloqui riservati, a quattrocchi durante la campagna e, soprattutto dopo ai vincitori, a chi sarà eletto. Basta cattive abitudini, alla legge, tra virgolette, del più furbo o chi si sente o si illude di essere tale. Il rischio grosso è che a votare ci vadano sempre meno persone. Stufe di essere prese in giro. Non è bello, non è sano, non è intelligente, non è neppure più sopportabile essere considerati il 90% tutti dei minus a 360 gradi. Certamente non aiutano i comportamenti, le decisioni planetarie, le amicizie, i rapporti-scontri, affari, alleanze, migliaia di morti e distruzioni per aumentare i loro interessi e poteri del Presidente degli Stati Uniti d’America Donald John Trump con Benjamin Netanyhau o tra Vladimir Vladimirovič Putin, Presidente della Russia con Xi Jinping, Presidente della Repubblica Cinese e della Commissione militare centrale del Partito Comunista Cinese. Non è che “se lo fanno loro…” con tutto quel che segue.

Occhi puntati su Bordighera, una delle perle della Riviera dei fiori, scoperta dai blasonati e ricchi turisti inglesi, che vi hanno costruito anche il primo campo di tennis, dove dall’età di 13 anni sino ai 20 si è allenato il campionissimo e numero 1 Jannik Sinner, nel “Piatti Tennis Center” con il mentore-coach Riccardo Piatti. Tra un mese la città delle palme sarà tra il più grande e noto tra 5 Comuni che torneranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Da giorni si parla di incontri, manovre, strategie per non perdere questa volta il treno. Nei bar, sulle passeggiate, sotto le palme si ciancia molto di un incontro, più o meno segreto in casa dell’ex presidente del consiglio comunale Stefano Gnutti. I bene informati darebbero per certa la presenza dell’ex sindaco Vittorio Ingenito, anche di ex assessori. Assenti, chi dice sì, chi dice no, Walter Torassa e Marco Sferrazza. Invitati, non invitati? Di Sferrazza pare ci fosse la figlia Martina (FdI?) assessore alla pubblica istruzione, commercio, artigianato, servizi sociali, cimitero, anagrafe. Voci darebbero presenti anche Giovanni Allavena (Lega?). Girandola di nomi, assenti, presenti da Melina Rodà (assessore manifestazioni, patrimonio, frazioni, personale), al vice sindaco Marco Laganà (Cambiamo). Insomma carosello di nomi, accordi, disaccordi, futuri incontri anche con avversari, strategie possibili tra indipendenti, destra, centro, sinistra.

Si parla, sembra che sia già sul tavolo in corso un accordo, forse solo un “pourparler” tra i candidati Davide Sattanino e Massimiliano “Chicco” Iacobucci, dipendente Intesa Sanpaolo-quadro direttivo, leader “Per Bordighera Iacobucci sindaco”, lista indipendente come tutte le 5 al nastro di partenza. In caso di vittoria Iacobucci, che è stato anche consigliere regionale a Genova (partito di Giorgio Almirante) potrebbe entrare, si mormora, in maggioranza proprio grazie all’accordo Sattanino e la sua lista. C’è un “però” grande come un grattacielo: a rimetterci potrebbe essere il posto della professoressa Mara Lorenzi, studiosa internazionale, per oltre 40 anni ricercatrice medico-scientifica vissuta con esperienze e studi a Londra, soprattutto in America, Università di California, San Francisco, Harvard, Boston, studi delle Retinopatie, cure efficaci contro il diabete, danni ai vasi sanguigni della retina. Insomma si parla molto, si moltiplicano incontri, comizi, la gente ascolta però…                       

Il comune più piccolo della provincia dei 5 dove si andrà a votare è Aquila d’Arroscia: solo 150, o poco più, gli aventi diritto, un solo candidato sindaco, Tullio Cha, leader della lista civica “Insieme per Aquila”.

Al 4° posto Rocchetta Nervina, 250 elettori, tre candidati sindaco: si ripresenta Claudio Basso (lista “Castrum Barbarie”), Stefano Gastaudo (lista “Aiga Nova”) e Ciriaco Pannese (lista “Progetto Popolare”).

3° il comune di Pietrabruna, 400 elettori, due candidati: il sindaco uscente Massimo Rosso (lista “Pietrabruna Riparte”) e lo sfidante-amico Giancarlo Giordano (lista “Vivi Pietrabruna, Boscomare e Torre Paponi”).

2° posto: Santo Stefano al Mare, i votanti superano di poco i 2.000. Anche qui 2 i candidati: il sindaco uscente Marcello Pallini (lista indipendente “Insieme per Domani”) che se la dovrà vedere con il ritorno, dopo anni, dell’ex sindaco Sergio D’Aloisio, all’epoca firmatario della realizzazione del Porto Marina degli Aregai con la lista “Rinascita”.

Al 1° posto, “dulcis in fundo”, Bordighera, per importanza, grandezza, 8.500 il numero degli elettori alle ultime votazioni vinte, con solo 9 voti di differenza, 1.853 in totale, dalla lista “Bordighera Ingenito Sindaco” battendo Massimiliano Bassi, 1.844 preferenze, leader di “Bordighera Vince”. Terzo candidato sindaco Giuseppe Trucchi. Il 25 maggio prossimo chi vincerà? 5 candidati, 5 liste civiche, ma con all’interno fisionomie politiche-partitiche evidenti. Chi siederà sulla poltrona di sindaco ed amministrerà la città delle palme per i prossimi 5 anni? I loro 5 nomi sono: Carlo La Vigna (“Bordighera Viva”), Marzia Baldassare (“Bordighera Domani”), Massimiliano “Chicco” Iacobucci (“Per Bordighera, Iacobucci Sindaco”), Axel Vignotto (“Avanti Bordighera”) e Davide Sattanino (“Obiettivo Bordighera”).