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Tra i punti più rilevanti affrontati nel Consiglio comunale di Imperia, la proposta alla Regione Liguria per l’adeguamento tecnico-funzionale del Piano regolatore portuale del porto cittadino, passaggio necessario per consentire un importante intervento di sviluppo nell’area cantieristica.

Le parole di Giuseppe Fossati- Adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale del Porto di Imperia

A spiegare i contenuti della pratica è stato il vicesindaco Giuseppe Fossati, intervenuto anche ai nostri microfoni: “Si tratta di un intervento molto importante. Un imprenditore imperiese, Cantieri d’Imperia, già concessionario di un’area, ha presentato una richiesta per ampliare la propria attività, arrivando sostanzialmente quasi a raddoppiare la superficie oggi in concessione”.

Per rendere possibile l’operazione è necessario un passaggio preliminare: “Serve approvare questo progetto e chiedere un adeguamento tecnico-funzionale del Piano regolatore portuale. La pratica votata in Consiglio è proprio la richiesta alla Regione di attivare questa procedura, che poi metterà il Comune nelle condizioni di approvare l’intervento”.

Fossati ha sottolineato anche il peso economico e occupazionale dell’iniziativa: “È una realtà molto significativa per la città, con 25 addetti diretti e circa 100 indiretti. L’investimento previsto è tra i 5 e i 7 milioni di euro. Il Comune vuole tutelare questa attività e darle la possibilità di crescere ulteriormente”.

Nel dettaglio, il progetto prevede un ampliamento consistente delle strutture esistenti: “È previsto un sensibile ingrandimento dello scalo di alaggio, cioè l’infrastruttura che consente di portare a secco le imbarcazioni. Oggi vengono già effettuati interventi su yacht di grandi dimensioni, in futuro si potrà lavorare su unità ancora più importanti, con ricadute economiche maggiori”.

L’intervento comporterà anche un aumento degli spazi operativi: “I piazzali destinati alle lavorazioni cresceranno del 75%, con un ampliamento verso mare, senza interferire in modo significativo con le aree a monte, come il parco urbano e i progetti in corso nella zona commerciale delle ex Ferriere“.

Il dibattito in consiglio comunale

Dalle opposizioni sono arrivate critiche sulla procedura e sulla trasparenza. Il consigliere di opposizione Ivan Bracco (PD) ha commentato: “Abbiamo un operatore che ha chiesto la concessione per 4 anni, ma ad oggi non sappiamo quanti anni sono stati concessiDove sta l’evidenza pubblica di questa concessione? Non c’è stata pubblicità, ma solamente un avviso di pubblicazione”. Deborah Bellotti (PD) ha proseguito: “Non siamo convinti sulla procedura, anche a tutela della ditta. Le condizioni sono cambiate, la lunghezza della concessione non si sa e la risposta ancora non ci è stata data”.

Il consigliere Luciano Zarbano (Imperia senza Padroni) ha dichiarato: “Nessuno mette in discussione l’importanza della cantieristica sul nostro territorio. Non stiamo parlando dello spostamento marginale, ma di opere a mare, scogliere, impianti. Questo intervento non viene portato come modifica sostanziale al piano regolatore portuale? Il consigliere Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra) ha evidenziato tempi ristretti e difficoltà di valutazione.

La pratica è stata approvata con 16 voti favorevoli e 6 astenuti, senza voti contrari, così come l’immediata eseguibilità.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Fossati.