Lâipotesi di un terzo mandato da sindaco di Imperia per Claudio Scajola Ăš tuttâaltro che sfumata. Al mondo della politica non sono infatti sfuggite le parole di Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato, pronunciate nel corso di unâintervista a Primocanale, condotta dallâeditore Maurizio Rossi.
Rossi ha chiesto alla Craxi una conferma circa il fatto che vi sia una proposta di emendamento della legge elettorale per consentire il terzo mandato ai sindaci della cittĂ con oltre 15mila abitanti e la senatrice non ha tentennato: “Assolutamente sĂŹ. Lo abbiamo fatto noi di Forza Italia e siamo dâaccordo”, ha detto la Craxi. “Il sindaco si deve occupare di tutto ed Ăš unâelezione diretta ed Ăš giusto che possano scegliere i cittadini direttamente che deve governare la loro comunitĂ ”.
Parole chiare e inequivocabili, che confermano come, ovviamente se la proposta di legge passerĂ al vaglio del Parlamento, Claudio Scajola nel 2028 potrebbe ricandidarsi, in barba agli oppositori (quelli interni al centrodestra compresi) e con buona pace degli alleati che giĂ iniziavano a sgomitare nella speranza di una sua prossima candidatura, forse senza rendersi conto di non avere in realtĂ alternative vere. Quanto allâetĂ , per lui Ăš soltanto una roba scritta sulla carta di identitĂ .
Come ha giustamente fatto notare lo stesso editore di Primocanale, una eventuale ricandidatura a sindaco di Claudio Scajola, potrebbe aprire ancora piĂč le porte a una candidatura al Parlamento del nipote Marco.
Sulla possibilitĂ di un terzo mandato per i sindaci delle cittĂ con piĂč di 15mila abitanti ha sollevato di recente dubbi di incostituzionalitĂ il consigliere imperiese di opposizione Luciano Zarbano, in riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale del 30 dicembre 2025 che ha detto no al terzo mandato.
La partita Ăš aperta, non resta che attendere per vedere come andrĂ a finire.








