claudio scajola

La possibilità di ottenere il terzo mandato per i sindaci dei Comuni superiori a 15 mila abitanti non è ancora del tutto perduta. Secondo indiscrezioni trapelate a livello nazionale e riportate da alcuni siti dedicati alla politica nazionale, si starebbe infatti valutando la possibilità di inserire la questione in una discussione in Parlamento entro la fine dell’anno.

La partita sul terzo mandato, più volte auspicata e sostenuta dal sindaco di Imperia Claudio Scajola, sembra dunque essere ancora aperta. La discussione sul tema fa parte del più ampio discorso di riforma della legge elettorale, che dovrebbe approdare al Senato entro la prima metà di settembre, per arrivare poi al via libera della Camera entro la prima settimana di ottobre, come dichiarato dal presidente di Noi Moderati Maurizio Lupi.

La questione del terzo mandato per i sindaci dei Comuni con oltre 15 mila abitanti, compreso quindi il Comune di Imperia, secondo i bene informati, dovrebbe essere affrontata entro la fine dell’anno nell’ambito della riforma del Testo unico degli Enti locali, che dovrebbe comprendere anche la possibilità per i consiglieri comunali nominati assessori, di mantenere il posto in Consiglio comunale per tutta la durata della nomina, attraverso una “sospensione”, che eviterebbe loro di dover dare le dimissioni per lasciar libero il posto al primo dei non eletti. Infine in ballo c’è anche la possibilità, per i candidati che raggiungono almeno il 40% dei voti validi, di vedersi assegnare la vittoria senza andare al ballottaggio.

Insomma, la speranza di Claudio Scajola di restare alla guida del Comune di Imperia non è poi così campata per aria. Elettori permettendo, naturalmente.