Ha preso ufficialmente il via oggi la 13esima edizione del Bordighera Book Festival, appuntamento dedicato all’editoria e alla cultura che animerà la città fino a domenica 30 agosto. Quattro giorni di incontri, presentazioni, spettacoli e laboratori, con una novità che caratterizza l’edizione 2026: il trasferimento della manifestazione nella cornice dei Giardini Lowe, in via Vittorio Veneto.

Il taglio del nastro, alle ore 17, ha dato il via alla rassegna organizzata da Espansione Eventi di Paola Savella in collaborazione con il Mondadori Bookstore di Bordighera, con il patrocinio del Comune di Bordighera e della Regione Liguria. Il parco cittadino ospita gli stand delle case editrici provenienti da diverse parti d’Italia e tre postazioni dedicate agli incontri con gli autori.

“Per me è una grande emozione e un grande piacere accogliere tutti i cittadini, i lettori e gli editori in questo luogo iconico per Bordighera”, dice Marzia Baldassarre, sindaco della città. “È stata una scommessa trasferire la location da Corso Italia ai giardini, ma come amministrazione abbiamo ritenuto che fosse un luogo più idoneo. Per la nostra amministrazione la cultura deve ritornare al centro della vita dei cittadini ed è per questo che abbiamo scommesso su questo evento, che senza dubbio rappresenta la vocazione culturale di questa città”.

La prima giornata entra subito nel vivo con numerosi appuntamenti. Tra gli ospiti attesi anche Paolo Mieli, protagonista della serata alle 21.15 con la presentazione in prima nazionale del suo ultimo saggio “Il grande inganno – Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato”, pubblicato da Rizzoli. Nel programma della giornata anche Giorgio Simonelli e Luca Bianchini, autore di “Le ragazze di Tunisi”.

“La primissima novità sono ovviamente i Giardini Lowe, questo spettacolare luogo che si è riempito di case editrici provenienti da tutta Italia e di tante novità”, spiega Paola Savella, organizzatrice della manifestazione. “Grazie a un impegno non indifferente dell’amministrazione abbiamo la possibilità di ospitare autori di fama nazionale. L’altra novità è il palco, che ci permette di accogliere i nomi più importanti e di avere un numero elevato di posti a sedere. Poi la sera continuiamo: non ci fermiamo dopo le presentazioni, ma andiamo avanti con gli spettacoli musicali”.

Il programma proseguirà nei prossimi giorni con altri ospiti del panorama letterario e culturale italiano, tra cui Alice Basso, Giuseppe Conte, Piergiorgio Odifreddi e Simone Tempia. “Stasera partiamo col botto, in prima nazionale, e non è poco – aggiunge Savella –. Abbiamo Paolo Mieli che sta arrivando per presentare il suo ultimo libro, Luca Bianchini e poi Alice Basso. Chiudiamo con Piergiorgio Odifreddi e ci sarà anche Simone Tempia”.

Accanto agli incontri letterari, l’edizione 2026 propone una serie di appuntamenti collaterali. Per la prima volta spazio anche alla poesia performativa, con una tappa ufficiale del Campionato LIPS 2026/2027 a cura del collettivo Sanremo Slam.

Non mancheranno inoltre l’iniziativa “Aperibook“, l’area street food e gli spettacoli musicali serali. “Qui abbiamo anche inserito uno street food perché si può arrivare, fare l’aperitivo nella zona Aperibook, che è un’altra delle novità, cenare e continuare a passare il pomeriggio e la sera fra musica, autori e libri”, conclude l’organizzatrice. “Credo che sia proprio un modo per portare ancora di più la cultura in strada. È sempre stato un mio pallino mettere le case editrici in strada, qui abbiamo esagerato”.

Dalle 22.30, ogni sera, spazio alla musica dal vivo: ad aprire il programma musicale sarà la voce di Angela Vicidomini, accompagnata al pianoforte da Alessio Briano. Previsti inoltre laboratori e attività dedicate ai bambini, oltre alle proposte artistiche dell’Accademia Balbo e di Chiara Mazzocchi.

Il Bordighera Book Festival proseguirà ai Giardini Lowe fino a domenica 30 agosto, ogni giorno dalle 17 fino a tarda sera.