navette a guida autonoma (1)

Come già anticipato da Riviera Time, partirà il 1° settembre a Imperia la fase della sperimentazione delle nuove navette elettriche a guida autonoma con passeggeri a bordo. Il progetto, promosso dal Comune di Imperia in collaborazione con l’Università degli Studi di Enna “Kore” e l’Università degli Studi di Genova, è stato autorizzato con il decreto PCM/DTD n. 94/2026 e rientra nel PNRR, Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana”.

Questa mattina, presso l’HUB TPL dell’ex stazione di Porto Maurizio, sulla ciclabile, sono state illustrate nel dettaglio le modalità di accesso e il funzionamento del servizio passeggeri. All’incontro erano presenti il sindaco Claudio Scajola, il vicesindaco Giuseppe Fossati, l’assessore Gianfranco Gaggero, il direttore dei lavori Carlo Capacci, l’ingegner Marco Marvaldi e altri tecnici coinvolti nella realizzazione e nella sperimentazione del progetto. Al termine della presentazione, i giornalisti presenti hanno inoltre avuto la possibilità di salire a bordo delle navette e effettuare un giro di prova, sperimentando direttamente il funzionamento del mezzo lungo il percorso dedicato.

Le parole di Claudio Scajola e Giuseppe Fossati

“Il progetto rappresenta un passo pionieristico verso le smart city di domani, offrendo ai cittadini e ai visitatori la possibilità di testare sul campo una tecnologia all’avanguardia per gli spostamenti urbani. Questa è una scommessa innovativa. Sono molto orgoglioso che l’amministrazione, con i miei colleghi assessori, con i tecnici, abbia condiviso questa operazione complicatissima per garantire un servizio che attira anche molta attenzione turistica. Ci sono tantissime richieste per vedere questa curiosità. Mi rendo conto che nella nostra città forse c’è una mentalità ancora eccessivamente conservatrice nella visione del futuro. Ogni innovazione comporta delle difficoltà iniziali. Ci auguriamo che siano superate a breve“, ha esordito il sindaco Claudio Scajola.

Le nuove navette elettriche viaggiano a una velocità massima di 15 chilometri orari su un tracciato appositamente dedicato che va dall’ex stazione di Oneglia all’ex stazione di Porto Maurizio. Per garantire i più alti standard di tutela e affidabilità, a bordo sarà sempre presente un operatore qualificato, pronto a intervenire assumendo il controllo manuale in qualsiasi momento. Nella fase della sperimentazione aperta al pubblico, il servizio funziona su prenotazione a chiamata ed è completamente gratuito; ciascun veicolo può ospitare fino a otto passeggeri seduti oltre all’assistente di bordo”, ha concluso il vicesindaco Giuseppe Fossati.

Come funziona il servizio

Le navette elettriche percorrono un tracciato dedicato, a una velocità massima di 15 chilometri orari. A bordo sarà comunque sempre presente un assistente, pronto ad assumere la guida manuale in caso di necessità. La sperimentazione prevede un massimo di otto passeggeri seduti, oltre all’operatore. Il servizio sarà gratuito, volontario e a chiamata. Per poter salire a bordo, però, è necessario registrarsi una sola volta e prestare il consenso informato previsto dalla sperimentazione. Orari durante la sperimentazione dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Durante la Settimana delle Vele d’Epoca l’orario sarà diverso per dare una copertura anche serale, quando ci saranno gli eventi legati alle Vele d’Epoca e sarà definito giornata per giornata.

Come registrarsi: non serve scaricare un’app

La procedura è pensata per essere completata in meno di un minuto. Servono solamente uno smartphone, una connessione internet e un indirizzo email, oppure un account Google. Non è necessario scaricare alcuna applicazione. È sufficiente aprire il browser e collegarsi a:

app-tpl.comune.imperia.it

La pagina può essere utilizzata da smartphone, tablet o computer. La registrazione prevede pochi passaggi: si crea un account utilizzando email e password, oppure si accede direttamente con Google. In quest’ultimo caso il sistema riceve esclusivamente il nome e l’indirizzo email comunicati da Google, senza avere accesso alla password. Dopo la registrazione viene inviata un’email per confermare l’indirizzo. Il link contenuto nel messaggio rimane valido per 24 ore. Una volta completata la conferma, l’utente dovrà leggere l’informativa sul trattamento dei dati, inserire i propri dati personali e prestare il consenso alla partecipazione alla sperimentazione.

Il codice QR per salire a bordo

Una volta completata la registrazione, comparirà il codice di partecipazione. Premendo “Mostra il codice” sarà possibile visualizzare il QR code da mostrare all’operatore prima di salire sulla navetta. Il codice si rigenera automaticamente ogni pochi secondi. Non si tratta quindi di un malfunzionamento, ma di una misura di sicurezza pensata per impedire che venga fotografato e utilizzato successivamente da un’altra persona. Al momento della lettura del QR code, sul dispositivo dell’operatore compariranno per pochi secondi nome, cognome e data di nascita, esclusivamente per verificare l’identità del partecipante. Il consiglio è quindi quello di aprire la pagina del codice poco prima della salita, aumentare la luminosità dello schermo e mostrarlo direttamente all’operatore. Al termine della corsa, i passeggeri, se vorranno potranno contribuire al miglioramento del servizio esprimendo un giudizio facoltativo con una valutazione su scala da una a cinque stelle e l’eventuale inserimento di un commento testuale. Gli utenti dai 14 anni in poi potranno accedere liberamente. Sotto i 14 anni dovranno essere accompagnati da un adulto che si registrerà e si farà responsabile del minorenne che lo accompagna.

Il progetto è realizzato nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Rigenerazione urbana”, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Enna “Kore” e dell’Università degli Studi di Genova. La direzione dei lavori è affidata all’ingegner Carlo Capacci.

Altre informazioni tecniche sul progetto nel nostro servizio realizzato durante l’ultimo sopralluogo (Qui in allegato)

In allegato il qr code

In allegato il manuale