Per un pomeriggio a San Bartolomeo al Mare il mortaio è diventato il protagonista assoluto: un pizzico di Liguria, qualche turista competitivo, tante risate e una sfida culinaria che ha messo Piemonte e Lombardia uno contro l’altra. È andato in scena- presso lo stabilimento Bassamarea- il terzo Pestival del Golfo Dianese, un appuntamento pensato per far conoscere il territorio attraverso uno dei suoi simboli gastronomici più amati: il pesto.
Pestival 2026
Un pomeriggio con gli ospiti dello stabilimento coinvolti in una vera e propria gara a colpi di mortaio. A fare da guida, con tanto di dimostrazione pratica, una guest star d’eccezione: Mario Mazzilli, protagonista della finale dell’undicesima edizione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al mortaio, disputata a Genova. Proprio Mario aveva raccontato ai microfoni di Riviera Time il segreto per un buon pesto.
Mazzilli ha mostrato ai partecipanti come preparare il pesto secondo la tradizione, spiegando tecniche, ingredienti e piccoli accorgimenti per ottenere la giusta consistenza. E, naturalmente, non sono mancate le curiosità sulle tipicità liguri e sui prodotti che rendono riconoscibile la cucina del territorio.
La gara
Al termine della dimostrazione è infatti partita la competizione riservata ai turisti che hanno scelto di mettersi alla prova. Una sfida combattuta soprattutto tra Piemonte e Lombardia, con i partecipanti impegnati a pestare basilico, pinoli, aglio, formaggio, olio e sale nel tentativo di conquistare il titolo di miglior pesto del pomeriggio. E proprio il sale, come spesso accade quando si parla di pesto, ha acceso anche il dibattito tra i concorrenti.
Le parole di Alessandro
“È stata una bella esperienza, un po’ di gara e un po’ di divertimento”, ha raccontato Alessandro, partecipante arrivato dal Piemonte. “Quando ho visto che c’era la possibilità di farlo mi sono iscritto e ho detto: facciamo questa esperienza. È stata veramente divertente”. Poi il giudizio sul proprio pesto: “Qualcuno ha detto che era salato, ma è soggettivo. Non sono uno chef, parlo per la mia esperienza”. Il risultato, però, lo ha soddisfatto: “È stata una bella consistenza, una bella cremina, come volevano loro. Per quello mi sono divertito”.
Le parole di Federico Lepra
A spiegare lo spirito dell’iniziativa è Federico Lepra, titolare del Bassamarea. “È stato un pomeriggio particolare, con un’esperienza abbastanza unica a San Bartolomeo al Mare. Abbiamo cercato di intrattenere i nostri ospiti con un assaggio del territorio, trasmettendo quelli che sono i prodotti locali in maniera un po’ giocosa, scherzando sul pesto e sul mortaio”. L’obiettivo, però, va oltre la semplice gara: “È un modo per introdurre le nostre tipicità e quello che offre questo territorio. I turisti sono stati molto soddisfatti e anche molto numerosi”.
Guest star il campione Mario Mazzilli
E a guidare il pubblico nella scoperta del pesto non poteva esserci persona più adatta di Mazzilli, ormai volto conosciuto del Golfo Dianese e grande appassionato di tradizioni e associazionismo. Artigiano in pensione, originario della Puglia ma residente da anni a San Bartolomeo al Mare, Mazzilli ha conquistato l’accesso alla finale del Campionato Mondiale di Pesto grazie alla selezione locale disputata durante l’ultima edizione di Aromatica. Per lui si è trattato di un ritorno: già nel 2021 aveva infatti conquistato una tappa della competizione, arrivando poi a partecipare alla finale genovese. Proprio ad Aromatica era iniziato il percorso che lo ha portato nuovamente sul palcoscenico del Campionato Mondiale.
Nel video-servizio a inizio articolo le immagini e le parole di Federico Lepra e di Alessandro.







