Riaprire Villa Regina Margherita e trasformarla nuovamente in uno dei luoghi simbolo della cittĂ . Ă questo lâobiettivo del sopralluogo svolto questa mattina nella storica dimora della prima regina dâItalia, chiusa da anni e oggi al centro di un nuovo percorso avviato dallâamministrazione comunale di Bordighera.
Sul posto, insieme al sindaco Marzia Baldassarre e ad altri amministratori, anche lâarchitetto Michele Satta, tecnico incaricato dalla famiglia Bizzi, fondatrice e amministratrice di Bizzi & Partners, societĂ di investimento immobiliare alla quale fa capo Else Srl, la societĂ che si era aggiudicata la gestione della villa. La visita Ăš servita a fare il punto sulle condizioni dellâedificio e a valutare concretamente quali interventi possano essere necessari per riportarlo alla fruizione pubblica.
“Villa Regina Margherita Ăš uno dei luoghi piĂč preziosi e rappresentativi di Bordighera e vogliamo finalmente restituirle il ruolo che merita nella vita della cittĂ ”, sottolinea il sindaco Marzia Baldassarre.
Il primo obiettivo Ăš capire cosa serva per riaprire le porte della villa, ma il progetto dellâamministrazione guarda giĂ oltre. Lâidea Ăš infatti quella di restituire alla struttura una funzione culturale stabile, facendone uno spazio per mostre, arte, formazione, eventi e iniziative dal vivo, senza escludere la presenza di attivitĂ di ristorazione.
Tra le ipotesi allo studio anche lâutilizzo di alcuni spazi per attivitĂ consiliari e comunali, in un progetto complessivo che mira a riportare la villa dentro la quotidianitĂ della cittĂ .
“Il sopralluogo di oggi Ăš un primo passo concreto”, spiega il sindaco. “Vogliamo conoscere con precisione lo stato della struttura, comprendere quali interventi siano eventualmente necessari e costruire un percorso serio e sostenibile che possa portarci alla sua riapertura”.
Sul fronte culturale, lâamministrazione sta inoltre lavorando alla possibilitĂ di coinvolgere istituzioni di prestigio. “La nostra ambizione non Ăš semplicemente quella di riaprire un edificio”, aggiunge Baldassarre. “Vogliamo riportare Villa Regina Margherita ad essere un grande luogo di cultura, capace di ospitare mostre, iniziative, formazione ed eventi e di creare relazioni con istituzioni culturali di prestigio nazionale e internazionale”.
Tra le interlocuzioni giĂ avviate viene indicata anche la possibilitĂ di una collaborazione con la realtĂ di Brera, nellâottica di dare alla villa una dimensione culturale capace di andare oltre i confini cittadini.
La partita, perĂČ, parte dagli aspetti tecnici. Il sopralluogo di questa mattina servirĂ a raccogliere gli elementi necessari per programmare i prossimi passaggi e definire gli eventuali interventi. “Oggi partiamo dalle cose concrete: verificare, programmare e creare le condizioni perchĂ© questa villa possa finalmente tornare ad essere vissuta dai bordigotti e da chi visita la nostra cittĂ ”, conclude il sindaco.
Villa Regina Margherita appartiene per il 30 per cento al Comune di Bordighera e per il 70 per cento alla Provincia di Imperia. La dimora storica Ăš chiusa da anni e la sua riapertura al pubblico era giĂ stata prevista nellâambito del precedente affidamento della gestione. Ora lâamministrazione prova a rimettere in moto il progetto, con lâobiettivo di trasformare uno dei patrimoni piĂč importanti della cittĂ in un nuovo polo dedicato alla cultura, allâarte e agli eventi.
“Villa Regina Margherita deve tornare ad essere non soltanto un patrimonio di Bordighera, ma uno dei suoi grandi motori culturali”, Ăš la sfida indicata dal sindaco.








