Il sindaco di Vallecrosia al Mare, Fabio Perri, alza il livello di attenzione sui lavori per la posa della fibra ottica e annuncia di aver formalmente diffidato e messo in mora sia FiberCop sia Open Fiber per le condizioni in cui sono state lasciate alcune strade interessate dagli interventi.
La diffida riguarda il ripristino immediato e definitivo delle condizioni di sicurezza del manto stradale, dopo aver riscontrato situazioni che, secondo l’Amministrazione comunale, non possono più essere tollerate e che possono rappresentare un concreto pericolo per la circolazione.
La comunicazione di diffida e messa in mora è stata inoltre trasmessa per conoscenza a TIM, ANAS, Provincia di Imperia e Prefettura di Imperia, affinché tutti gli enti e i soggetti interessati siano informati della situazione e delle iniziative assunte dall’Amministrazione comunale.
“Non è accettabile – dichiara il sindaco Fabio Perri – pensare di poter lasciare lavori incompiuti o eseguiti in maniera non adeguata sulla sede stradale. Automobilisti, ma soprattutto motociclisti, ciclisti e conducenti di monopattini, possono trovarsi davanti a situazioni estremamente pericolose, con il rischio di incidenti anche gravissimi”.
La richiesta del Comune è chiara: FiberCop e Open Fiber dovranno provvedere all’immediato ripristino definitivo della sicurezza del manto stradale, eliminando le condizioni di pericolo presenti nei tratti interessati dai lavori.
“Abbiamo deciso di passare dalle parole ai fatti – prosegue Perri –. Abbiamo formalizzato la diffida e la messa in mora nei confronti delle due società , chiedendo interventi immediati. Abbiamo concesso 72 ore per provvedere al ripristino delle condizioni di sicurezza. Trascorso questo termine, qualora non siano stati effettuati gli interventi richiesti, scatteranno le sanzioni previste”.
Il sindaco non nasconde la propria amarezza per le condizioni riscontrate in alcune zone della cittĂ .
“Le immagini parlano da sole. Ci troviamo davanti a lavori e ripristini che riteniamo vergognosi e poco rispettosi nei confronti di una città e dei suoi cittadini. Fare un intervento sul territorio significa anche assumersi la responsabilità di restituire una strada sicura e decorosa. Non è pensabile lasciare scavi, avvallamenti o ripristini provvisori in condizioni che possano mettere a rischio chi percorre le nostre strade”.
L’Amministrazione comunale ribadisce di essere favorevole allo sviluppo delle infrastrutture digitali e alla diffusione della fibra ottica, ma la realizzazione delle opere deve avvenire nel pieno rispetto delle regole, del decoro urbano e, soprattutto, della sicurezza pubblica.
“Non siamo contro la fibra, siamo contro il modo in cui vengono lasciate alcune strade – conclude il sindaco Fabio Perri –. Il Comune non ci sta più. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. FiberCop e Open Fiber hanno 72 ore per intervenire e ripristinare definitivamente le condizioni di sicurezza. Dopo quel termine, l’Amministrazione agirà conseguentemente, applicando le sanzioni previste”.








