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La Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura di Imperia – ha sottoposto a fermo un cittadino straniero diciannovenne, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata ai danni di una minore.

I fatti risalgono alla notte tra il 22 e il 23 agosto scorso, quando una ragazza, in compagnia di un’amica, stava facendo rientro a casa a piedi dopo aver trascorso la serata nel centro cittadino, in concomitanza della “notte bianca cittadina”.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, il diciannovenne avrebbe notato le due ragazze e avrebbe iniziato a seguirle per un lungo tratto. Approfittando del rientro a casa di una delle due, il giovane avrebbe atteso che la vittima rimanesse sola, dopo aver salutato l’amica, per poi raggiungerla alle spalle, scaraventarla a terra e toccarla nelle parti intime.In quei concitati momenti, un cittadino, richiamato dalle urla della giovane, si affacciava al balcone della propria abitazione e vista la scena si portava sul posto, contattando immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 e urlando al giovane di allontanarsi che quindi si dava quindi alla fuga.

Giunti sul posto, gli operatori della Polizia di Stato avviavano immediatamente i primi accertamenti. La ragazza, ascoltata dagli operatori, riusciva a riferire quanto accaduto, fornendo anche alcuni dettagli utili al successivo sviluppo delle indagini.

La Squadra Mobile della Questura di Imperia dava quindi avvio ad attivitĂ  investigativa, procedendo a una meticolosa ricostruzione della dinamica anche attraverso le analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino.

Gli accertamenti consentivano di ricostruire gli spostamenti del giovane e della vittima e di rilevare come il diciannovenne, dopo aver notato la ragazza, l’avrebbe seguita per un considerevole tragitto, fino al momento in cui era rimasta sola.Il giovane, arrivato da poco in Italia e regolare sul territorio nazionale, veniva individuato dagli operatori della Squadra Mobile in meno di 24 ore.

A seguito degli ulteriori riscontri acquisiti nel corso dell’attività investigativa, il diciannovenne veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto e quindi associato alla Casa Circondariale di Sanremo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con sentenza irrevocabile di condanna.