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La Camera Penale di Imperia-Sanremo, presieduta dall’avvocato Marco Bosio, nel corso di una conferenza stampa ospitata nell’Aula Polifunzionale del Tribunale di Imperia ha denunciato “l’insostenibile situazione delle carceri italiane“, allo scopo di richiamare l’attenzione dei mezzi di informazione sulla situazione degli istituti detentivi, anche in vista dell’astensione dalle udienze che la Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane ha deliberato per i giorni dal 23 al 29 settembre.

In base ai dati forniti dalla Camera Penale, in Italia al 30 giugno erano registrati oltre 64 mila detenuti, a fronte di una capienza delle carceri per 51mila. vale a dire ben 13mila detenuti in più, con un sovraffollamento del 140%, con carceri che raggiungono addirittura il 238%.

In Liguria ci sono 1.437 detenuti a fronte di 1.107 posti disponibili. Il carcere di Sanremo avrebbe disponibilità per 219 detenuti, ma in realtà ne ospita 277. Va meglio a Imperia, dove su 53 posti si registrano 58 presenze. Fra l’altro nel carcere imperiese vengono anche attuati corsi di formazione per il lavoro dedicati ai detenuti, in vista di un loro reinserimento nella società, grazie ad accordi con la Regione. Peggiore la situazione nelle carceri genovesi. A questo si aggiunge la carenza di organico della Polizia penitenziaria, dei funzionari amministrativi e degli educatori. Le cifre si aggirano attorno al 16% di scopertura dei posti previsti nelle piante organiche.

La presenza di detenuti stranieri incide ulteriormente per problematiche legate alla carenza di mediatori culturali: in Italia la media di detenuti stranieri è del 31%, ma in Liguria sale al 56% e a Sanremo raggiunge il 58%.

Da qui la richiesta delle Camere Penali di interventi tesi ad alleggerire la situazione carceraria, con l’applicazione di misure alternative alla detenzione e per i reati meno gravi un aumento degli sconti di pena e provvedimenti di clemenza, quale l’amnistia.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa all’avvocato Marco Bosio. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.