Il presidente dell’USPP Giuseppe Moretti, insieme a una delegazione della Segreteria nazionale e al segretario regionale della Liguria Guido Pregnolato, sarà in Liguria lunedì 7 e martedì 8 settembre per una visita negli istituti penitenziari di Sanremo e Imperia.
La delegazione incontrerà il personale di Polizia Penitenziaria e verificherà direttamente le condizioni operative e le principali criticità delle due strutture. La visita proseguirà con un incontro, in serata, con gli allievi del corso di formazione presso la Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte, ai quali la delegazione illustrerà anche le prospettive professionali e le principali questioni che riguardano il futuro del Corpo.
Al centro dell’iniziativa ci saranno sovraffollamento, carenze di organico, organizzazione dei servizi, sicurezza e condizioni di lavoro del personale. Tematiche che, per l’USPP, non possono più essere affrontate attraverso interventi emergenziali, ma necessitano di una precisa strategia nazionale. A Sanremo l’organizzazione sindacale ha recentemente denunciato un livello di sovraffollamento arrivato al 128%, con 280 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 219 posti, evidenziando inoltre le criticità connesse alla governance dell’istituto. Anche a Imperia il numero dei detenuti risulta superiore alla capienza regolamentare e permane una significativa sofferenza degli organici della Polizia Penitenziaria. Le problematiche liguri si inseriscono in una situazione nazionale che l’USPP sta portando con forza all’attenzione del Governo. In vista della Legge di Bilancio 2027, il sindacato ha chiesto un intervento straordinario sugli organici della Polizia Penitenziaria e una programmazione pluriennale delle assunzioni, alla luce delle migliaia di cessazioni previste nei prossimi anni e di una scopertura di personale già oggi particolarmente significativa. L’USPP ha inoltre rappresentato al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro della Giustizia Carlo Nordio la necessità di affrontare contestualmente il problema del sovraffollamento e quello delle dotazioni organiche, evitando che l’apertura di nuovi spazi detentivi o di nuovi reparti avvenga senza un adeguato incremento del personale. Sul fronte parlamentare, l’organizzazione ha chiesto di essere audita dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’attività conoscitiva avviata sulle condizioni del sistema carcerario, per portare all’attenzione del Parlamento il punto di vista degli operatori che quotidianamente garantiscono sicurezza e funzionalità degli istituti.
“Questa visita – dichiara il presidente nazionale USPP Giuseppe Moretti – vuole essere innanzitutto un momento di ascolto e di confronto con il personale. Sanremo e Imperia sono due istituti che vivono criticità che conosciamo e che non possono essere risolte continuando a chiedere sacrifici agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria”. “Il sovraffollamento – aggiunge Moretti – produce inevitabilmente effetti sull’organizzazione del lavoro, sulla sicurezza e sulle condizioni operative del personale. Per questo abbiamo scelto di portare la questione direttamente al Governo, al ministro Nordio e al Parlamento. In vista della Legge di Bilancio chiediamo risorse e assunzioni straordinarie, perché il problema degli organici non può essere affrontato con la semplice sostituzione del personale che va in pensione. Serve una programmazione seria e pluriennale”. “Chiediamo inoltre – conclude Moretti – che la voce della Polizia Penitenziaria sia ascoltata nell’indagine conoscitiva della Commissione Giustizia della Camera. Parlare di carcere senza parlare di chi ogni giorno deve garantirne sicurezza e funzionamento significa affrontare il problema solo a metà”.
“La presenza della Segreteria nazionale in Liguria – afferma il segretario regionale USPP Guido Pregnolato – conferma la volontà di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni degli istituti di Sanremo e Imperia. Da tempo segnaliamo situazioni che incidono pesantemente sul lavoro del personale e sulla sicurezza”. «” Sanremo abbiamo raggiunto un livello di sovraffollamento del 128% e anche Imperia si trova oltre la propria capienza regolamentare. A questo si aggiungono carenze di personale e problematiche organizzative che non possono essere scaricate ulteriormente sulle spalle dei poliziotti penitenziari”. “La nostra posizione – conclude Pregnolato – è chiara: servono più Polizia Penitenziaria, una migliore organizzazione dei servizi e interventi concreti sul sovraffollamento. La Liguria deve essere parte delle scelte che il Governo assumerà sulla sicurezza penitenziaria. Non possiamo continuare a gestire come emergenza una situazione che ormai ha assunto caratteristiche strutturali”. La visita del 7 e 8 settembre sarà quindi anche l’occasione per raccogliere direttamente dal personale le ulteriori criticità presenti negli istituti e definire le prossime iniziative della Segreteria regionale e nazionale dell’USPP.








