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Sono circa le tre del mattino quando si chiudono gli ultimi ritocchi dell’Infiorata del Corpus Domini di Diano Marina. La città degli aranci è pronta per svelare il suo tappeto di colori con circa 2 milioni di petali, frutto di ore di lavoro intenso e appassionato. Immancabile, nella notte, il saluto del sindaco, Cristiano Za Garibaldi, e il grande lavoro dal tramonto all’alba del consigliere comunale con delega alle Manifestazioni, Gianluca Gramondo.

La notte dell’Infiorata del Corpus Domini

I volontari del gruppo ‘Amici dell’Infiorata’, guidati dall’artista Nives Bonavera, hanno lavorato dal pomeriggio tardo e per tutta la notte con precisione e dedizione, trasformando le strade cittadine in un percorso artistico che unisce fede, tradizione e comunità. Sulle vie della città vengono tracciati i disegni con il gesso bianco. Da lì prende forma un mosaico effimero, dove ogni petalo viene posizionato con cura quasi rituale, componendo figure complesse e simboliche. L’opera floreale quest’anno raffigura l’effige di San Francesco abracciato da due ulivi secolari, simbolo delle radici profonde della comunità e della capacità di resistere alle avversità. I rami degli ulivi si avviluppano attorno alla croce francescana, un ramoscello d’ulivo che evoca la pace. Lungo il percorso, gigli, emblema di purezza, spighe di grano e grappoli d’uva, richiamano il corpo e il sangue di Cristo, offerto in sacrificio per la salvezza dell’umanità.

Le parole di Nives Bonavera

“La notte più lunga, la notte più bella, ma è anche una notte di grande soddisfazione perché lavoreremo fino alle luci dell’alba. Abbiamo iniziato al tramonto e finiremo all’alba, tra disegni, petali, terra e tutto il lavoro necessario per realizzare questo mosaico di fiori”, ha esordito ai nostri microfoni Nives Bonavera.

“Il tema di quest’anno- ha proseguito- è dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco. Nella piazza campeggia l’effigie del Santo e, a seguire, il Tau, il simbolo che lui scelse come croce. È però una croce particolare, circondata da rami d’ulivo, mentre anche San Francesco è abbracciato da due alberi secolari. L’ulivo richiama la Liguria e la nostra terra; poi ci sono i fiori, simbolo della Riviera dei Fiori. Il Tau è circondato da tralci che simboleggiano la vittoria e la rinascita della vita. Sono presenti anche fili di ferro spezzati, che rappresentano la sconfitta delle guerre e l’auspicio che finisca tutto ciò che sta accadendo nel mondo. È una sorta di preghiera affinché regni e torni la pace“.

“Stiamo utilizzando quasi 2 milioni di petali di fiori di diverse tipologie: dalle peonie ai garofani, passando per la bouganville e l’erba. Da due anni utilizziamo anche segatura colorata per ottenere tonalità particolari che in natura non si troverebbero, creando effetti cromatici davvero notevoli. L’Infiorata viene realizzata dagli Amici dell’Infiorata. Va ricordato che fu creata da Paolo Scati negli anni Sessanta; da lui il testimone è passato a noi e continuiamo a portare avanti questa tradizione. Questa sera saremo circa una cinquantina di persone al lavoro per gran parte della notte. La cosa bella è che quest’anno tanti bambini sono venuti a darci una mano e si cimentano per la prima volta nella realizzazione di questo tappeto floreale“, ha dichiarato.

‘Amici dell’Infiorata’ a Roma

“Il prossimo appuntamento sarà a fine giugno, quando per il secondo anno consecutivo andremo a rappresentare la Liguria in Piazza San Pietro, in Vaticano. Per gli Amici dell’Infiorata è motivo di grande orgoglio. Ci tengo a sottolineare che tutto questo avviene in collaborazione con la Pro Loco di Cervo: abbiamo ricevuto questo invito e realizzeremo la nostra opera in Piazza San Pietro e in via della Conciliazione”, ha concluso.

La testimonianza della piccola Vera

“Partecipo all’Infiorata di Diano Marina da tre anni. È una serata in cui ci ritroviamo tutti insieme e sappiamo che resteremo svegli per vedere un bellissimo risultato. Mi piace molto il tema di quest’anno, dedicato agli 800 anni di San Francesco. L ‘anno scorso sono rimasta sveglia fino alle cinque del mattino; negli anni precedenti fino a mezzanotte. Ormai sono abituata”, ha raccontato la piccola Vera Gastaldi Bonavera.

‘Amici dell’Infiorata’ a Roma

L’Infiorata di Diano Marina si inserisce inoltre in un percorso che guarda oltre i confini locali. Il legame con la ‘Festa Nazionale delle Infiorate’ di Roma si rafforza anche nel 2026: il gruppo dianese parteciperà all’evento in programma il 28 giugno, dopo aver rappresentato la Liguria già nel 2025.

Una notte di lavoro minuzioso che, come ogni anno, si trasforma al mattino in uno spettacolo di bellezza effimera, capace di unire comunità, arte e spiritualità nel cuore di Diano Marina.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Nives Bonavera, Vera Gastaldi Bonavera e le immagini.