Diano Marina si prepara a vivere un’edizione particolarmente significativa dell’Infiorata del Corpus Domini nel 2026, un evento, in programma domenica 7 giugno, che unisce fede, arte e tradizione in un’esplosione di colori e profumi. Quest’anno, la manifestazione assume un valore ancora piĂč profondo, dedicando il suo progetto artistico agli 800 anni dalla morte di San Francesco, Patrono d’Italia, e rafforzando il legame con la Festa Nazionale delle Infiorate di Roma.
Il cuore dell’Infiorata di Diano Marina 2026 sarĂ un toccante omaggio a San Francesco, figura emblematica di preghiera, semplicitĂ e dedizione al bene comune. Il gruppo âAmici dellâInfiorataâ, guidato dallâartista Nives Bonavera, descrivono l’opera facendo riferimento a un’epoca segnata da conflitti e disumanizzazione, in cui il messaggio del Santo di Assisi risuona con forza, invitando al dialogo e alla condivisione. L’opera floreale raffigurerĂ l’effige del Santo abbracciato da due ulivi secolari, simbolo delle radici profonde della comunitĂ e della capacitĂ di resistere alle avversitĂ . I rami degli ulivi si avvilupperanno attorno alla croce francescana, un ramoscello d’ulivo che evoca la pace. Lungo il percorso, gigli, emblema di purezza, spighe di grano e grappoli d’uva, richiameranno il corpo e il sangue di Cristo, offerto in sacrificio per la salvezza dell’umanitĂ .
Il legame tra Diano Marina e la capitale si consolida ulteriormente nel 2026, con la partecipazione del gruppo “Amici dell’Infiorata” alla “Festa Nazionale delle Infiorate” a Roma, in programma il 28 giugno. GiĂ nel 2025, Diano Marina aveva rappresentato la Liguria in questo prestigioso evento, e quest’anno rinnova il suo impegno con un messaggio ancora piĂč forte. Il tema dell’Infiorata di Roma sarĂ “La pace disarmata e disarmante“, e il gruppo âAmici dellâInfiorataâ, guidato dallâartista Nives Bonavera e composto da circa dieci persone, presenterĂ una composizione dedicata a San Francesco. Al centro dell’opera, la lettera Tau, simbolo di salvezza e penitenza, sarĂ circondata da spighe di grano e grappoli d’uva, a simboleggiare il pane e il vino. Fronde d’ulivo, rami della Liguria, abbracceranno il perimetro della composizione, invocando la pace e richiamando il “Cantico delle creature”.
Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: “Ringrazio sentitamente il nostro gruppo ‘Amici dell’Infiorata’, che curano con grande dedizione la nostra Infiorata e rappresentano Diano Marina e l’intera regione Liguria in un contesto prestigioso come la Festa Nazionale delle Infiorate a Roma”.
L’assessore al Turismo, Luca Spandre, ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento: “L’Infiorata di Diano Marina, con la sua combinazione di arte, fede e tradizione, si conferma un appuntamento imperdibile per residenti e visitatori. La partecipazione a Roma, inoltre, eleva ulteriormente il profilo della cittĂ , portando il suo messaggio di bellezza e pace su un palcoscenico nazionale”.







