Consiglio Comunale Imperia

Dopo le comunicazioni iniziali del sindaco Claudio Scajola, il Consiglio comunale di Imperia è proseguito nel pomeriggio affrontando gli altri 13 punti all’ordine del giorno.

Consiglio comunale Imperia 28-04-2026

Il primo punto ha riguardato la convenzione per lo svolgimento in forma associata di specifici servizi tecnico-amministrativi tra Provincia e Comune di Imperia, illustrata dal consigliere Giovanni Montanaro (Avanti con Scajola sindaco). La pratica è stata approvata con 18 voti favorevoli, 5 contrari e 3 astenuti, numeri confermati anche per l’immediata eseguibilità.

Successivamente il Consiglio ha preso atto dei contenuti della sentenza della Corte Costituzionale n. 210 del 2021, relativa alla cessazione dei vincoli sul prezzo massimo di cessione e sui canoni di locazione per alcuni immobili. Il punto, illustrato dal vicesindaco Giuseppe Fossati, è stato approvato all’unanimità con 25 voti favorevoli, così come l’immediata eseguibilità.

Proposta alla Regione Liguria di adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale del Porto di Imperia

Ampio dibattito sul terzo punto, relativo alla proposta alla Regione Liguria di adeguamento tecnico-funzionale del Piano Regolatore Portuale del Porto di Imperia. Il vicesindaco Fossati ha parlato di “richiesta necessaria per consentire un investimento economico significativo e ampliare l’area portuale”.

Dalle opposizioni sono arrivate critiche sulla procedura e sulla trasparenza. Il consigliere Ivan Bracco (PD) ha sollevato dubbi sull’evidenza pubblica, mentre Luciano Zarbano (Imperia Senza Padroni) ha definito l’intervento “una modifica sostanziale, non una semplice correzione tecnica”, chiedendo garanzie per cittadini e lavoratori. Anche Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra) ha evidenziato tempi ristretti e difficoltà di valutazione. Dalla maggioranza, Montanaro ha difeso il percorso seguito, ricordando il lavoro svolto in commissione, mentre la consigliera Deborah Bellotti (PD) ha ribadito perplessità sulla procedura, pur non opponendosi allo sviluppo. Fossati ha replicato sottolineando l’importanza strategica dell’intervento.

La pratica è stata infine approvata con 16 voti favorevoli e 6 astenuti, senza voti contrari, così come l’immediata eseguibilità.

Convenzione per la gestione associata dei servizi di igiene urbana tra i Comuni del bacino imperiese

Via libera anche al quarto punto, relativo alla convenzione per la gestione associata dei servizi di igiene urbana tra i Comuni del bacino imperiese, con Imperia capofila. Il provvedimento prevede l’ingresso dei Comuni di Cesio e Chiusanico nel contratto già in essere, con il conseguente riassetto del sub-ambito territoriale. Fossati ha spiegato che si tratta di una richiesta dei Comuni interessati, senza effetti diretti su Imperia. Il Consiglio ha approvato la pratica all’unanimità con 22 voti favorevoli, così come l’immediata eseguibilità.

La nuova convenzione dovrà essere approvata da tutti i 33 Consigli comunali coinvolti entro il 15 maggio, passaggio necessario per bandire entro giugno la gara per il nuovo servizio di igiene urbana, con l’obiettivo di arrivare all’aggiudicazione entro la fine dell’anno.

Approvazione del Rendiconto della gestione 2025 e relativi allegati

Quinto punto- approvazione del Rendiconto della gestione 2025 e relativi allegati- illustrato dall’assessore Monica Gatti (Avanti con Scajola sindaco): “Per il secondo anno consecutivo risultato positivo, in ottima salute. In particolare, il fondo cassa al 31 dicembre risulta in costante crescita con una quota di 13 milioni e 586mila euro, rispetto ai 7 milioni e 208mila euro dell’anno precedente e ai 3 milioni e 862mila euro del 2023. Ampiamente positivo per 22,8 milioni di euro rispetto ai 25 milioni del 2024 e ai 39 milioni del 2023, rende disponibile un avanzo libero di 4 milioni di euro”.

Diverse le critiche dai banchi dell’opposizione. Il consigliere Luciano Zarbano ha parlato di “inerzia amministrativa”, sostenendo che “il Comune realizza meno di quanto promette”. Laura Amoretti (Società Aperta – Imperia di tutti) ha riconosciuto il rispetto degli equilibri ma ha evidenziato “l’assenza di una visione futura. Emerge il picco di cassa, in questa fase si dovrà tornare a fare affidamento a mutui ed alienazioni. C’è un rischio reale delle spese di manutenzione delle opere effettuate in questo ultimo periodo. Ogni opera fatta genera e genererà in futuro delle spese“.

Critiche anche da Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra), che ha sollevato dubbi sulla sostenibilità nel lungo periodo: “Chi arriverà dopo si troverà in difficoltà”. Deborah Bellotti (PD) ha invece puntato l’attenzione sulle entrate: “Una parte rilevante non viene incassata nei tempi previsti”, mentre Ivan Bracco ha definito il bilancio “formalmente corretto, ma con criticità prospettiche”.

Di segno opposto l’intervento del consigliere Luca Volpe (Insieme con Scajola sindaco), che ha rivendicato il lavoro dell’amministrazione: “Ogni anno abbiamo migliorato i risultati, costruendo un patrimonio importante per la città”.

Al termine del dibattito, il rendiconto è stato approvato con 16 voti favorevoli e 8 contrari, senza astenuti. Stesso esito per l’immediata eseguibilità del provvedimento.

Applicazione dell’Istituto della definizione agevolata delle entrate comunali, ai sensi dell’art. 1, commi 102-110 della legge n. 199 del 30 dicembre 2025

Approvata anche la pratica relativa all’applicazione dell’istituto della definizione agevolata delle entrate comunali, prevista dall’articolo 1, commi 102-110 della legge n. 199 del 30 dicembre 2025.

Il provvedimento, illustrato sempre dall’assessore al Bilancio Monica Gatti, consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’ente con modalità agevolate, secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale.

Al termine della discussione, la pratica è stata approvata con 21 voti favorevoli, nessun contrario e 5 astenuti. Stesso esito per l’immediata eseguibilità del provvedimento.

Terza variazione di bilancio di previsione 2026/2028 e Programma Triennale degli Acquisti di Forniture e Servizi 2026-2028 – terzo aggiornamento,

Via libera alla terza variazione di bilancio di previsione 2026/2028, illustrata dall’assessore Monica Gatti, con 19 voti favorevoli, 7 contrari e nessun astenuto.

Approvato anche il Programma Triennale degli Acquisti di Forniture e Servizi 2026-2028 – terzo aggiornamento, presentato dall’assessore Laura Gandolfo (Insieme con Scajola sindaco). La pratica ha ottenuto 18 voti favorevoli, nessun contrario e 6 astenuti, con immediata eseguibilità confermata.

Istituzione del garante dei diritti degli anziani e l’approvazione del relativo regolamento

Spazio poi a un tema sociale con l’istituzione del garante dei diritti degli anziani e l’approvazione del relativo regolamento, provvedimento che ha trovato ampia condivisione in aula.

“Sono felice di questa proposta, diventata condivisa – ha commentato la consigliera Loredana Modaffari (PD) –. È una figura già presente in diversi comuni italiani. La Liguria è una regione con una popolazione anziana sempre più numerosa: servirà come punto di ascolto, tutela e supporto. Questa figura, come potrete vedere poi all’interno del regolamento, avrà un suo spazio all’interno del palazzo del Cremlino dove hanno sedi i servizi sociali, potrà avere quindi contatti diretti con i cittadini e rapportarsi con le istituzioni. Sarà nominato dal sindaco, ci sarà una procedura di evidenza”.

Sulla stessa linea la consigliera Martina Bencardino (Insieme con Scajola sindaco), che ha sottolineato “un lavoro costruito attraverso il confronto e la volontà comune”, mentre il consigliere Lucio Sardi ha evidenziato come si tratti di “un tema sempre più attuale”. Favorevole anche la consigliera Bozzano, che ha definito la pratica “particolarmente sentita”.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità con 21 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto, con immediata eseguibilità.

Mozione: interventi per il rilancio del commercio locale e la rigenerazione commerciale del centro storico

Si passa poi alle mozione: discussa quella relativa a interventi per il rilancio del commercio locale e la rigenerazione commerciale del centro storico.

La proposta è stata illustrata dalla consigliera Deborah Bellotti, che ha sottolineato la necessità di un cambio di passo: “Serve cambiamento, difendere il commercio significa difendere lavoro, attività e socialità”.

Nel suo intervento, il sindaco Claudio Scajola ha richiamato alcuni dati sull’andamento del tessuto commerciale cittadino: “Nel 2025 ci sono state 22 cessazioni e 22 nuove aperture. Una situazione che, però, non ha portato a un miglioramento della qualità degli esercizi. Nel bilancio di quest’anno abbiamo mantenuto stanziamenti per agevolare il settore”. Il primo cittadino ha inoltre tracciato alcune prospettive di sviluppo: “È stato presentato il progetto del parco urbano, che prevede anche l’insediamento di negozi di alta moda, con una ricaduta importante per la città. La mozione parla anche di marketing territoriale e non ho nulla in contrario“.

Scajola ha poi aperto alla condivisione degli obiettivi: “Concordiamo sulla necessità di attenzionare la qualità e accompagnare l’evoluzione del commercio. Dobbiamo costruire un percorso di azioni per tutelare il piccolo commercio, evitando la desertificazione dei centri storici”.

Pratica approvata all’unanimità con 22 voti favorevoli.

Interpellanza: chiarimenti su sicurezza ciclopedonale

Discussa poi un’interpellanza presentata dalla consigliera Loredana Modaffari in merito alla sicurezza della viabilità ciclopedonale.

A rispondere è stato il sindaco Claudio Scajola, che ha fornito chiarimenti sul progetto della navetta a guida autonoma lungo il tracciato tra le due ex stazioni. “Il tratto in questione – ha spiegato il primo cittadino – rispetta i requisiti minimi previsti dalla normativa. Abbiamo ottenuto l’autorizzazione per le prove con passeggeri a bordo e nel frattempo è arrivata anche la terza navetta, che sarà impiegata per le sperimentazioni“.

Scajola ha inoltre ricordato la natura del finanziamento: “Si tratta di risorse ottenute insieme alla città di Torino, legate a un progetto di mobilità innovativa. In questo contesto abbiamo ritenuto che la soluzione della navetta autonoma fosse una scelta adeguata e coerente con gli obiettivi del progetto“.

Mozione: adesione al trattato di non proliferazione dei combustibili fossili

Si passa poi alla mozione relativa all’adesione al trattato di non proliferazione dei combustibili fossili, presentata dal consigliere Lucio Sardi.

Nel dibattito è intervenuto il vicesindaco Giuseppe Fossati, che ha espresso perplessità sull’impostazione della proposta: “Il tema è interessante e condivisibile nella direzione di un modello energetico più sostenibile, ma la questione è molto più articolata. Che il Comune di Imperia deliberi in questi termini mi sembra eccessivo”.

Mozione respinta con 6 voti favorevoli e 12 contrari.

Interpellanza: avviso Pubblico Marina di Imperia srl

Ultimo punto all’ordine del giorno l’interpellanza presentata dal consigliere Lucio Sardi relativa all’avviso pubblico di Marina di Imperia Srl e alle procedure legate al completamento del porto turistico.

Il vicesindaco Giuseppe Fossati ha definito il percorso “lungo e articolato”, respingendo le contestazioni contenute nell’interpellanza: “Gli strumenti utilizzati sono pienamente nel rispetto della normativa vigente. Marina di Imperia sta portando avanti il proprio percorso e, successivamente, il Consiglio comunale valuterà e assumerà le decisioni che riterrà opportune”. Marina di Imperia Srl, si ricorda, ha pubblicato un nuovo avviso di consultazione preliminare di mercato, finalizzato ad acquisire contributi tecnici ed economici da operatori del settore della nautica da diporto in merito al completamento del porto turistico.