canapa

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha sospeso in via cautelare una diffida che impediva l’apertura a Ventimiglia di un esercizio commerciale destinato alla vendita di prodotti derivati dalla canapa industriale. Il provvedimento, adottato l’11 giugno, riguarda un’attivitĂ  che commercializza infiorescenze e derivati della canapa privi di efficacia drogante.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza cautelare, il TAR ha ritenuto necessario sospendere gli effetti della diffida in attesa della decisione di merito, riconoscendo il potenziale pregiudizio per l’attivitĂ  economica dell’impresa interessata.

Il caso rappresenta uno dei primi interventi della giustizia amministrativa ligure su provvedimenti che limitano l’attivitĂ  commerciale legata alla canapa industriale in applicazione dell’articolo 18 del cosiddetto Decreto Sicurezza. Il giudice amministrativo non si Ăš ancora pronunciato definitivamente sulla questione, ma ha ritenuto opportuno congelare gli effetti del divieto fino alla successiva valutazione nel merito.

Gli avvocati che hanno assistito l’esercente, Lorenzo Simonetti e Giacomo Bulleri, hanno evidenziato come il ricorso abbia affrontato sia gli aspetti amministrativi sia quelli legati alla normativa sulla canapa industriale, sostenendo l’assenza di automatismi che consentano di assimilare tutti i derivati della canapa a sostanze stupefacenti.

La vicenda si inserisce nel piĂč ampio dibattito nazionale sulla regolamentazione della canapa industriale e dei prodotti a basso contenuto di THC. La decisione del TAR Liguria non chiude il procedimento, ma rappresenta un passaggio interlocutorio che consente all’attivitĂ  commerciale di ottenere una tutela cautelare in attesa della sentenza definitiva.

SarĂ  ora il giudizio di merito a stabilire la legittimitĂ  o meno del provvedimento amministrativo impugnato.