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Dopo il ritorno dello scorso anno, che aveva richiamato numerosi partecipanti e spettatori, Mendatica si prepara nuovamente ad accogliere uno degli appuntamenti della propria tradizione.

Domenica 20 settembre tornerà infatti il Palio delle Capre, giunto alla seconda edizione dalla ripresa della manifestazione, dopo una lunga pausa legata a una serie di eventi problematici che avevano colpito il Comune.

Il Palio delle Capre rappresenta una manifestazione tanto goliardica quanto storicamente legata alla vita e alle tradizioni del paese e che, riproposta in una formula concentrata in una sola giornata, farà rivivere alcuni aspetti della tradizione pastorale del territorio.

L’anno scorso ha avuto veramente un grande successo, abbiamo avuto tantissime persone, tra l’altro in un periodo ormai post estivo, perché comunque quest’anno sarà il 20 settembre e l’anno scorso era più o meno in quei giorni”, commenta il sindaco Graziano Floccia.

Il programma prevede un corteo storico per le vie del paese, con personaggi in costume tradizionale. A seguire spazio poi al momento più caratteristico e goliardico della giornata: il Palio delle Capre, in un percorso in cui i partecipanti si contenderanno il risultato migliore attraverso diverse prove ispirate alla vita quotidiana e al lavoro legato alla tradizione pastorale.

“È una manifestazione che a Mendatica è stata un punto di riferimento. Negli anni passati avevamo anche la discesa delle mandrie, per cui avevamo tutta la transumanza. Durava tre giorni, avevamo i bambini delle scuole che venivano a visitare il nostro paese. Per una questione di contenere un attimino quelle che purtroppo sono le nostre forze e il volontariato che ci può dare una mano, lo facciamo nella giornata di domenica 20 settembre”, spiega il primo cittadino.

“La manifestazione avverrà con un corteo storico per le vie del paese, con dei personaggi in costume tipico che andranno a evidenziare quella che era la transumanza dei pastori che rientravano al paese”, racconta Floccia. “Poi c’è la manifestazione goliardica, il Palio delle Capre, dove io premetto che queste capre non vengono sicuramente stressate, ma vengono accompagnate lungo un percorso dai ragazzi del paese, che rappresentano ognuno una delle malghe del paese. Si vanno a contendere quello che è il percorso migliore, la figura migliore, perché poi vanno a evidenziare quello che può essere il momento della mungitura, il momento della raccolta del fieno e così via, sempre con al seguito questa capretta”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Graziano Floccia.