Oltre mille persone, di tutte le età, hanno affollato i carruggi e le aie di Mendatica nella serata di sabato, fino a notte fonda, per prendere parte alla “Festa della Cucina Bianca“, un evento tornato dopo sette anni di attesa, grazie all’impegno del Comune e della Pro loco.
Come in passato, le postazioni gastronomiche e gli angoli dedicati alla musica sono stati ospitati in tutto il paese e sono tornati protagonisti i piatti della cucina tipica dei pastori: bastardui, streppa e caccia là, pan fritto, turle, brodo di erbe amare, patate in ta foglia, polenta, patatini all’Ormeasco e frittelle di mele. Con la novità che da quest’anno gli streppa e caccia là sono diventati De. CO.
Insieme al sindaco di Mendatica Graziano Floccia, presenti anche molti sindaci della valle Arroscia, il senatore Gianni Berrino e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, che hanno evidenziato l’importanza del ritorno della “Festa della Cucina Bianca”, a sostegno della tradizione e dei piatti tipici, accompagnati dai vini del territorio.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Floccia, Piana, Berrino e alla Pro loco. Riprese e montaggio a cura di Ornella Forte.







