Una matita per Carson

Sarà anche vero che, come ha detto qualcuno, l’avventura inizia sempre in un delle gole selvagge del Rainbow Canyon”, ma la sua invece ha preso le mosse in quella zona di confine tra Italia e Francia che quasi un secolo fa Edward e Margaret Berry presentarono al mondo come la Porta Occidentale d’Italia e che tanta parte ha avuto nell’opera letteraria di Nico Orengo.

L’avventura di Raffaele Carlo Marcello comincia nell’estate del ’47, quando un cugino di Parigi, ospite della sua famiglia a Ventimiglia, visti i suoi disegni lo convince a presentarli a un editore francese.

Il diciottenne ponentino non è del tutto convinto, ma dopo poco più di un mese riceve l’invito a lavorare nella Ville Lumière da parte di Ettore Carozzo, uno dei responsabili della S.A.G.É., una delle più importanti case editrici di fumetti d’oltralpe, o meglio, per dirla alla francese, di BD.

Si rivela presto un disegnatore prolifico e poliedrico, collabora a diversi fascicoli dell’Histoire de France e dell’Histoire du Far West per l’editore Larousse, disegnò L’Épopée du Paris Saint-Germain, ma soprattutto si dedica ai racconti di avventura.

Nel 1954 crea Le cavalier inconnu, pubblicato anche in Italia sul finire degli anni ’60, le cui vicende si svolgono in un’India misteriosa, trasformata in orizzonte onirico, tra briganti della montagna, pirati, amazzoni e strangolatori Thugs, civiltà perdute e città proibite, Raja illuminati e altri perfidi e usurpatori. Il tutto avendo sempre a fianco il fedele Bindra e Nadyna, la bella principessa particolarmente predisposta a cacciarsi nei guai.

Il 1970 è l’anno dell’esordio del Docteur Justice, frutto della collaborazione con lo scrittore e giornalista Jean Ollivier. Questa volta il contesto è realistico dato che il protagonista è un medico, esperto di arti marziali, impegnato, per conto dell’OMS, nei paesi più poveri in missioni sanitarie e contro le mafie dello sfruttamento dei minori.

Infine negli anni ’90 il ritorno a casa e l’approdo alla Bonelli Editore, vale a dire Zagor e Tex, per il quale disegnò Il passato di Carson, la storia che in un sondaggio tra i fans è risultata la più apprezzata dell’intera serie.

Insomma l’avventura, ovunque inizi, prima o poi dalle parti del Rainbow Canyon ci va a sbattere…

Francesco Sarchi

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