ponte ciclabile riva ligure-taggia

È stato completato il nuovo attraversamento ciclopedonale della Ciclovia Tirrenica alla foce del torrente Argentina. Il ponte è ora accessibile dopo l’esito positivo delle verifiche di collaudo statico e strutturale, che ne hanno certificato la stabilità e la tenuta.

Dal punto di vista tecnico e strutturale, l’intervento fa parte del piano di mitigazione del rischio idraulico della zona fociva. Rispetto alla precedente infrastruttura, caratterizzata da pilastri inseriti direttamente nell’alveo che ostacolavano il normale deflusso dell’acqua, il nuovo progetto si basa su una struttura a campata unica. L’opera ingegneristica elimina gli ingombri all’interno del letto del torrente, riducendo l’impatto sul regime fluviale e facilitando il passaggio delle piene.

La costruzione ha comportato la demolizione del vecchio ponte e ha richiesto un finanziamento complessivo superiore ai 17 milioni di euro, coperto da fondi della Regione Liguria e da risorse del PNRR. Il tracciato va così a integrarsi nella rete ciclopedonale costiera, collegando i comuni di Riva Ligure e Taggia.

“Negli ultimi 25 anni da questo torrente sono arrivati quasi 20 milioni di danni. La vera prevenzione è fare interventi strutturali che mettano insieme e ricuciano un territorio. Ora ci siamo riusciti: non emergenze o danni del giorno dopo, ma capacità di prevenire. C’è ancora tanto da fare, ma una cosa è certa: un risultato importante per la comunità è un territorio più sicuro”, commenta il sindaco di Taggia Mario Conio.

“Oltre a rappresentare un’opera infrastrutturale importante, rappresenta un’unione che ricostruisce e favorisce gli scambi commerciali. Abbiamo visto un’espansione della ciclabile a levante. È bello pensare oggi che la pista potrà avere un percorso compiuto. Vorrei ringraziare Giacomo Giampedrone che, nei momenti più difficili, invece della scorciatoia è stato caparbio e determinato a portare avanti un’opera così importante. Si passa dalla logica dei messaggini d’allerta all’opera di prevenzione. Oggi abbiamo fatto un primo passo, forse è il più simbolico: quello di mettere insieme due parti del territorio”, conclude il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra.