Venerdì 4 e sabato 5 settembre a Riva Ligure “You’ll Never Walk Alone”, seconda edizione dell’evento dedicato a uno dei più grandi narratori della musica rock: Massimo Cotto.
Un progetto organizzato in collaborazione con il Club Tenco e il Premio Bindi, promosso dal Comune di Riva Ligure con il patrocinio della Regione Liguria, nato per rendere omaggio alla voce storica di Virgin Radio che, con la sua passione e il suo talento, ha lasciato un segno indelebile nel mondo della musica, dell’arte e del cantautorato.
L’evento prende il nome dalla frase, molto amata da Massimo, “You’ll Never Walk Alone”, che ben rappresenta il suo spirito, contrassegnato da condivisione e impegno nel diffondere la cultura musicale.
L’obiettivo è quello di far rivivere la sua grande conoscenza sia a chi ha avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, sia alle nuove generazioni, affinché il patrimonio culturale che ha contribuito a comunicare continui a ispirare e unire tutti.
“Dopo il successo della prima edizione”, esordisce il sindaco di Riva Ligure Giorgio Giuffra, “torna un appuntamento che non è soltanto un omaggio, ma un modo per continuare a far vivere la passione di Massimo Cotto. Massimo è stato una voce storica di Virgin Radio, ma soprattutto un grande narratore della musica, dell’arte e del cantautorato. Aveva una capacità rara: raccontare la cultura musicale con competenza, curiosità e umanità, riuscendo a parlare a chi la musica la conosceva da sempre e a chi, invece, si affacciava per la prima volta a quel mondo. You’ll Never Walk Alone era una frase che Massimo amava molto. E credo che oggi rappresenti perfettamente lo spirito di questa iniziativa: nessuno cammina davvero da solo quando c’è una comunità capace di condividere passioni, storie e valori. Vogliamo ricordare Massimo, certo, ma soprattutto vogliamo far conoscere e trasmettere il patrimonio che ci ha lasciato. A chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e di conoscerlo personalmente, ma anche e soprattutto alle nuove generazioni. Perché il modo migliore per rendere omaggio a una persona come Massimo non è soltanto guardare indietro. È fare in modo che ciò che ha costruito continui a camminare, a parlare e a ispirare. Insieme”.
Gli appuntamenti, a ingresso gratuito, hanno inizio alle ore 21.30 e si tengono in piazza Matteotti. Presenta le due serate speciali l’attore, performer e conduttore Diego Casale.
Casale è un attore di teatro, cinema e televisione, noto anche per le sue partecipazioni al programma di Canale 5 Zelig, dove ha interpretato diversi personaggi di successo, tra cui I Mammuth, il celebre duo comico, e, più recentemente, Aurus.
Venerdì 4 settembre, alle ore 21.30, sarà in scena Pillole di Chelsea Hotel, spettacolo di Massimo Cotto che intreccia narrazione e musica. A dare voce alle storie scritte da Massimo è l’attrice e cantante Chiara Buratti, che con Cotto ha diviso il palcoscenico nello spettacolo Decamerock, oltre che un lungo pezzo importante di vita.
A cucire insieme le canzoni e la musica, Mauro Ermanno Giovanardi, amico e compagno di mille avventure teatrali con Massimo, voce intensa e interprete unico del rock indipendente italiano, con Marco Carusino alla chitarra e alla loop machine.
In questo spettacolo in pillole, che ha consacrato Massimo, già affermato giornalista, dj e scrittore, anche come autore teatrale, la parola si fonde con la musica, ripercorrendo le incredibili storie di amore e morte ambientate nell’albergo cult in stile vittoriano nel cuore di New York.
Nel Chelsea Hotel, capace di incarnare l’essenza del rock, lo zoccolo duro della pop culture, per una notte o per sempre, è passato di lì. Bob Dylan ci ha scritto i brani Sara e Sad-Eyed Lady of the Lowlands, Leonard Cohen ha fatto l’amore con Janis Joplin e ha scritto Chelsea Hotel #2. Nella camera numero 100 Sid Vicious (Sex Pistols) ha accoltellato a morte l’amata Nancy Spungen, Arthur C. Clarke ha scritto la stesura di 2001: Odissea nello spazio e Jack Kerouac, sui rotoli di carta igienica, Sulla strada. Ci hanno vissuto Tennessee Williams, Arthur Miller, Charles Bukowski, William Burroughs, Patti Smith, Iggy Pop, Dennis Hopper, Jimi Hendrix ed Edith Piaf. Nico ne ha celebrato l’epopea in Chelsea Girl e Jon Bon Jovi le immense solitudini in Midnight in Chelsea.
L’appuntamento di sabato 5 settembre, alle ore 21.30, sarà invece con Monk e Pannonica – Storia rock di due anime jazz, concerto teatrale che racconta con musica e parole il legame profondo quanto improbabile tra Thelonious Monk, pianista afroamericano, rivoluzionario, visionario, enigmatico, e Pannonica de Koenigswarter, aristocratica inglese anticonformista, che sceglie di lasciare tutto, dalla famiglia ai privilegi della sua classe sociale, per dedicare la propria vita al jazz e agli artisti che amava.
Nel ruolo di Pannonica, Chiara Buratti; al pianoforte, Giovanni Ceccarelli; al contrabbasso, Ferruccio Spinetti, che negli anni hanno esplorato anche il repertorio meno conosciuto di Monk, rendendo omaggio all’estro geniale del pianista americano.
Attraverso la narrazione in musica e parole del loro incontro e della loro amicizia silenziosa e a volte ambigua, lo spettacolo attraversa i club della New York degli anni ’50, i viaggi sulla Bentley argentata di Pannonica, gli eccessi, le fragilità, il razzismo, la solitudine del genio e la forza di un’unione indissolubile.
Un dialogo continuo tra le musiche immortali di Monk, prima fra tutte la celebre Pannonica, dedicata a lei, la donna che lo ha salvato, e il racconto poetico e ruvido di quegli anni insieme. Anni in cui i jazzisti neri americani vivevano in condizioni pesantissime, tra precarietà economica, dipendenze e persecuzioni poliziesche.
Un racconto di lealtà, gratitudine e cura reciproca, che vede protagonisti un uomo e una donna: lui, uno degli artisti più originali e misteriosi del Novecento; lei, una baronessa che diviene per molti artisti neri non solo una mecenate, ma una figura di protezione, rispetto e dignità.
Comitato etico organizzativo You’ll Never Walk Alone: Roberta Bellesini Faletti, Chiara Buratti, Graziella Corrent, Enrica Corsi, Mara De Scalzi.
Il Premio Tenco 2026 al Teatro Ariston
Le tre serate del Premio Tenco 2026 al Teatro Ariston di Sanremo si terranno il 22, 23 e 24 ottobre.
Le prevendite relative agli abbonamenti e alle singole serate sono disponibili online sul sito del Club Tenco e presso il botteghino del Teatro Ariston (tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 21.00, sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00; informazioni allo 0184 506060).
Per la prima volta è previsto uno sconto speciale del 15% dedicato agli under 25 sull’abbonamento alle serate della rassegna, valido esclusivamente per gli abbonamenti acquistati al botteghino del Teatro Ariston.
Per informazioni è possibile consultare il sito del Club Tenco e scrivere a segreteria@clubtenco.it.
L’associazione culturale Club Tenco, fondata a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati di musica, con la guida del floricultore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, per promuovere e sostenere la canzone di qualità, è intitolata al grande artista e cantautore italiano Luigi Tenco e opera senza scopo di lucro, in assoluta e riconosciuta autonomia dall’industria musicale.
“Lo scopo del Club è quello di riunire tutti coloro che, raccogliendo il messaggio di Luigi Tenco, si propongono di valorizzare la canzone d’autore, ricercando anche nella musica leggera dignità artistica e poetico realismo”.
Il Premio Tenco è un festival di alta qualità artistica, culturale e tecnica, che dal 1974 si tiene nella città del Ponente ligure che rappresenta da sempre la musica italiana. Una manifestazione unica in Europa e al mondo, alla quale vengono invitati i più interessanti cantanti-autori italiani e stranieri, nonché un’occasione di incontro e confronto fra artisti e operatori del settore musicale.








