A Vallecrosia al Mare il nuovo anno scolastico riparte con più qualità nei piatti dei piccoli studenti e un impegno concreto dell’amministrazione comunale per contenere l’impatto dei costi sulle famiglie.
È questa la scelta alla base del nuovo servizio di refezione scolastica per l’anno 2026/2027, approvato dalla giunta comunale a seguito del rinnovo dell’appalto e condiviso con il consiglio d’istituto, nell’ottica di un confronto costante con il mondo della scuola.
“Il nuovo affidamento introduce standard qualitativi più elevati, con maggiore attenzione alla scelta delle materie prime, all’utilizzo di prodotti biologici e alla qualità complessiva del menu destinato agli alunni delle scuole del territorio”, spiega l’amministrazione. “Sempre il nuovo appalto ha visto anche nuovi interventi di riqualificazione dei locali mensa e delle attrezzature”.
Una scelta che ha comportato un maggiore costo del servizio per il Comune, passato da 5,23 a 5,74 euro a pasto, oltre IVA.
“Di fronte a questo incremento”, dichiara il sindaco Fabio Perri con delega al Bilancio, “l’amministrazione ha deciso di assorbire una parte significativa dei maggiori costi attraverso il bilancio comunale, evitando di trasferirne integralmente il maggior costo alle famiglie. La nuova quota ordinaria sarà pertanto di 4,80 euro per i residenti con un aumento contenuto di soli 0,60 centesimi rispetto ai precedenti 4,20 euro, mentre per i non residenti il costo del buono pasto sarà di 5,70 euro. Restano inoltre confermate le agevolazioni e le esenzioni previste per le diverse fasce ISEE”.
“La nostra priorità è stata quella di non sacrificare la qualità”, commenta l’assessore alla Pubblica Istruzione Rosella Muratore. “Quando si parla dell’alimentazione dei nostri bambini, crediamo sia giusto investire sulla qualità delle materie prime, sui prodotti biologici e su un menu più curato ed equilibrato. È una scelta che abbiamo condiviso anche con il Consiglio d’Istituto, perché riteniamo fondamentale ascoltare la scuola e costruire insieme un servizio sempre più attento alle esigenze dei nostri ragazzi”.
“Il nuovo servizio avrebbe comportato un incremento dei costi ben più significativo se avessimo trasferito integralmente sulle famiglie l’aumento derivante dal nuovo affidamento. Abbiamo invece scelto di contenerne l’impatto, facendoci carico come Comune di una parte importante del maggior costo”, sottolinea l’assessore Muratore.
L’amministrazione conferma dunque il proprio impegno per una mensa scolastica di qualità, mantenendo al contempo le agevolazioni per le famiglie e garantendo la sostenibilità economica del servizio.
“Più qualità, più attenzione a ciò che arriva sulle tavole dei nostri bambini e una parte importante dei maggiori costi sostenuta dal Comune: una scelta condivisa per il futuro della mensa scolastica di Vallecrosia al Mare”, conclude l’amministrazione.








