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Dopo aver sottolineato gli ottimi risultati del turismo nel 2025, con incrementi sia negli arrivi sia nelle presenze – in linea con il trend positivo registrato a livello regionale nel corso dell’anno – il sindaco di San Bartolomeo al Mare, Filippo Scola, guarda anche ai dati demografici del Comune.

Le parole di Filippo Scola

“I dati della Regione Liguria, forniti da Federalberghi, Assohotel e altre associazioni di categoria, confermano incrementi discreti sia negli arrivi sia nelle presenze, con un dato che ci ha colpito particolarmente: la presenza di turisti stranieri, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente“, ha esordito ai nostri microfoni il sindaco Filippo Scola.

“Siamo saliti a 3.001 residenti”

Accanto alla crescita del turismo, il primo cittadino evidenzia un segnale importante anche sul fronte della popolazione residente. “Questa è una cosa che ci ha fatto molto piacere. Quando siamo stati eletti, il numero di residenti effettivi a San Bartolomeo al Mare era pari a 2.940. Al 31 dicembre 2025 siamo saliti a 3.001 residenti, superando così la soglia dei 3.000 abitanti, un traguardo che per noi costituiva un obiettivo strategico”, ha proseguito.

Questione abitativa

Il primo cittadino sottolinea come il consolidamento demografico rappresenti un elemento positivo per la comunità e per l’economia locale, in linea con l’attrattiva turistica della cittadina. Tuttavia, con l’aumento della popolazione emergono anche nuove esigenze, in particolare nel mercato immobiliare con una questione abitativa difficile.

“Chiaramente”, ha osservato Scola, “questa crescita pone una serie di sfide, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di alloggi in affitto. La questione abitativa è un problema che affligge un po’ tutta la costa ligure: molte famiglie fanno fatica a trovare appartamenti in affitto per periodi continui“.

Per affrontare questa criticità, l’amministrazione sta lavorando insieme agli uffici tecnici per studiare possibili soluzioni. Tra le ipotesi c’è la realizzazione di nuovi alloggi con contributi ministeriali, in dialogo anche con Arte Imperia, per cercare di rispondere alle esigenze delle famiglie che oggi incontrano difficoltà nel trovare una casa stabile.

“Questa è una questione molto importante per la nostra comunità”, ha concluso il sindaco, “non ci gireremo dall’altra parte. Dobbiamo affrontare la questione in tempi brevi per garantire a chi sceglie di vivere qui non solo un turismo di qualità, ma anche una casa e una vita quotidiana sostenibile“.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista integrale a Scola.