Imperia, La Marca (Uil): “Nessuna emergenza rifiuti, la ditta sta risolvendo i problemi”

L'intervista al sindacalista

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Dopo le segnalazioni su problemi interni alla De Vizia, la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti a Imperia, interviene ora Luigi La Marca della Uil.

Spiega il sindacalista: “Vorrei fare subito dei chiarimenti in merito alle notizie e alle voci che hanno circolato nei giorni scorsi per la tranquillità dei lavoratori e del servizio pubblico. Non c’è nessuno stato d’agitazione. È vero, qualche problema sul parco mezzi c’è, ma l’azienda si è già attivata per potenziare il servizio dell’officina interna, stringere accordi con officine esterne e snellire la burocrazia sull’approvazione dei preventivi. È un’azienda che fa attenzione sui preventivi, è normale, deve risparmiare, quindi in qualche modo deve fare aspettando la burocrazia sui pezzi di ricambio, guardandosi attorno magari risparmiano qualche migliaio di euro nell’arco dell’anno sono centinaia di migliaia di euro risparmiati”.

“I mezzi rimangono fermi, se hai un mezzo per ripararlo ci vanno due giorni, a sto punto passa una settimana e la criticità c’è, non non la nascondiamo, però loro si stanno attivando”, sottolinea. “Adesso sono arrivati già due bivasca seminuovi e stanno arrivando altri mezzi, dei porter. C’è stato garantito, c’è dialogo con l’azienda, quindi non c’è assolutamente uno stato d’agitazione in corso. I problemi ci sono in tutta Italia per quanto riguarda i pezzi di ricambio, perché le aziende fornitrici non hanno più un magazzino, ma si ordina al momento”.

Prosegue Luigi La Marca: “Il centro di raccolta di Artallo è un’eccellenza in Italia, aperto 365 giorni, dalle 9 a mezzogiorno e dalle 14 alle 19. È anche vero che ci sono persone che hanno limitazioni alla mansione e l’azienda, essendo che hanno delle limitazione sul lavoro fisico, li inserisce nel centro di raccolta di Artallo, perché gli permette di svolgere attività col pubblico che non hanno sforzo fisico. Queste persone delle volte hanno dei problemi e un’assenza all’improvviso, rischia che alle 9 del mattino bisogna rincorrere a sostituire la persona che non sta bene, alla persona per l’assenza improvvisa. Qualche volta si è manifestata la carenza di personale, però è stato subito rimpiazzato”.

“C’è da dire che nel centro di Artallo ci sono persone competenti, hanno professionalità e sono educati, anche perché hanno a che fare con l’utenza e molte volte l’utenza non è che sia il top con l’educazione”, afferma La Marca. “È giusto essere educati col personale che lavora qua dentro, perché sono persone che lavorano e non devono diventare lo sfogo della giornata per gli utenti”.

L’azienda ad oggi è un’azienda solida, ha sempre pagato gli stipendi puntuali, pagando il fondo sanitario internazionale, pagando il fondo pensionistico integrativo, pagando gli stipendi addirittura al 5 del mese, anziché al 15, che è la scadenza contrattuale”, conclude il sindacalista.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Luigi La Marca. Riprese video e montaggio a cura di Ornella Forte.