Questa mattina la spiaggia dell’Ex Camandone di Diano Marina ha ospitato l’iniziativa ‘Salvamento in mare – Sicurezza, formazione, prevenzione‘, organizzata dalla Polisportiva Dianese Sea Sport in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Diano Marina, con il patrocinio del Comune e del CSEN, in occasione della Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento. Presenti anche il sindaco Cristiano Za Garibaldi, l’assessore Sabrina Messico e il consigliere Gianluca Gramondo. Ai nostri microfoni Fabrizio Peirano, volontario OPSA (Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua) Croce Rossa Italiana.
Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento
Le parole di Fabrizio Peirano
“Siccome oggi è la Giornata mondiale per la prevenzione dell’annegamento, che è una delle principali cause di morte accidentale, cercheremo di sensibilizzare le persone che verranno a vedere le possibili problematiche che possono portare all’annegamento. Faremo anche una dimostrazione pratica di come si eseguono i salvataggi e di come, invece, non bisogna intervenire. Mostreremo inoltre le varie attività in acqua che noi, come Soccorso speciale della Croce Rossa, svolgiamo”, ha esordito ai nostri microfoni Fabrizio Peirano, volontario OPSA (Operatore Polivalente di Salvataggio in Acqua) Croce Rossa Italiana.
“Non bisogna scendere in acqua da soli e senza nulla”
“Se si ha l’opportunità di andare ad aiutare qualcuno che sta annegando, non bisogna scendere in acqua da soli e senza nulla. Bisogna portare sempre qualcosa: il mezzo di salvataggio usato dai bagnini, un galleggiante, una ciambella, perché chi sta annegando ha paura, ha mancanza d’aria e tende ad aggrapparsi a tutto. Se ci poniamo davanti al pericolante, lui ci afferrerà e ci trascinerà sott’acqua, e quindi finiremo per essere due pericolanti. Invece, portando con noi il cordino del bagnino o la classica ciambella, poniamo questo mezzo tra noi e il pericolante: lui si appoggia, si tranquillizza e noi lo recuperiamo da dietro. Lo aiuteremo tenendogli la testa fuori dall’acqua. Ci sono poi altre procedure, ma l’importante è non andare mai a mani vuote, perché altrimenti ci trascina sotto. Puoi essere anche un ottimo nuotatore, ma se una persona ti tira giù, sei perso”, ha concluso.
Tecniche di recupero e primo soccorso utilizzando anche le tavole SUP-Rescue
L’appuntamento ha coinvolto cittadini, bagnanti e curiosi in una mattinata dedicata alla cultura della sicurezza in mare, attraverso dimostrazioni pratiche di soccorso e momenti informativi sul corretto comportamento da adottare in caso di emergenza. Protagonisti della giornata sono stati i formatori e gli istruttori di salvamento in acqua, che hanno mostrato tecniche di recupero e primo soccorso utilizzando anche le tavole SUP-Rescue, strumenti sempre più impiegati negli interventi di salvataggio. L’obiettivo è stato quello di far conoscere da vicino il lavoro dei soccorritori della Croce Rossa e diffondere le buone pratiche che possono contribuire a prevenire incidenti e salvare vite.
‘Uniti per invertire la rotta’
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni della Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2021. Lo slogan scelto per l’edizione di quest’anno, ‘Uniti per invertire la rotta’, richiama l’importanza di un impegno condiviso per contrastare un fenomeno che rappresenta ancora oggi un grave problema di salute pubblica. Secondo le stime dell’OMS, ogni anno nel mondo si verificano circa 236.000 decessi per annegamento, una delle principali cause di morte tra i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Per questo motivo la giornata punta a sensibilizzare la popolazione e a promuovere strategie di prevenzione efficaci.
‘Bandiera Blu: al mare in sicurezza’
Per il terzo anno consecutivo, Diano Marina ha preso parte anche alla campagna nazionale ‘Bandiera Blu: al mare in sicurezza‘, che coinvolge tutte le 257 località Bandiera Blu italiane. L’iniziativa dedica proprio il 25 luglio ad attività di informazione, formazione e dimostrazioni pratiche per promuovere una maggiore consapevolezza sui rischi legati al mare e sull’importanza della prevenzione.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Peirano e le immagini.







