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In alcune zone della Liguria è sempre più difficile, per non dire impossibile, trovare un appartamento in affitto per periodi lunghi a favore di case vacanze e appartamenti concessi a uso turistico. Una questione che apre diverse riflessioni e che vede impegnati Regione Liguria e Arte Imperia nella ricerca di soluzioni abitative. Riviera Time ne ha parlato con l’assessore regionale all’Edilizia, Politiche abitative e Urbanistica Marco Scajola e con Antonio Parolini, amministratore unico di ARTE Imperia.

Le parole di Marco Scajola

“Il fatto che ci siano molti alloggi ad affitti turistici è in parte sicuramente positivo perché vuol dire che il nostro territorio negli ultimi anni, grazie alle politiche che abbiamo portato avanti con la Giunta Toti, ha avuto risposte qualitativamente importanti. Molte richieste e presenze e quindi nuove opportunità per i proprietari di alloggi”, ha esordito Marco Scajola.

“Siamo consapevoli che in Liguria è necessario avere nuove strutture ricettive e alberghiere ed è quello che stiamo cercando di favorire con politiche economiche e urbanistiche. Come Regione stiamo lavorando sulla possibilità di recuperare più immobili possibili e creare nuovi alloggi nel rispetto della tutela dell’ambiente e sicurezza del territorio”, ha proseguito l’assessore regionale.

Il cohousing

I bisogni dei cittadini, soprattutto di quelli più fragili, sono tanti e in crescita. Un lavoro sinergico che coinvolge tutti i livelli istituzionali, dal Governo ai Comuni, che ha l’obiettivo di curare gli intessi dei cittadini che hanno bisogno di un alloggio. Regione Liguria e Arte Imperia puntano sul cohousing. Progetti dedicati ai papà separati e ai cosiddetti care leaver, ovvero giovani con alle spalle un percorso di comunità privi di famiglia d’origine o con famiglie che non se ne possono prendere cura.

“Un nuovo modo di coinvolgere gli assegnatari sul quale puntiamo fortemente. Lavoriamo quotidianamente per non lasciare indietro nessuno e questo è un esempio concreto. Ringrazio sentitamente Arte Imperia e i distretti sociosanitari e tutti gli assistenti sociali che operano in maniera straordinaria e sono fondamentali per la buona riuscita di questo tipo di iniziative. All’imponente opera di riqualificazione degli alloggi, che non si vedeva da decenni in provincia di Imperia, abbiniamo tutta una serie di progetti per porci sempre di più a disposizione delle esigenze dei cittadini“, ha concluso Scajola.

“Il sostegno abitativo si unisce perfettamente a quello sociale, di inserimento o reinserimento nella comunità grazie alla collaborazione con i distretti sociosanitari. Ringraziamo Regione Liguria che anche in questa occasione si è dimostrata pronta a sostenerci”, ha dichiarato in merito Antonio Parolini.

Le parole di Antonio Parolini

“Si tratta di un problema che rileviamo anche noi, le domande sono aumentate. Solo nel 2023 abbiamo messo sul mercato in provincia di Imperia 50 nuovi alloggi, 25 nel 2024 e 30 nel 2025. Quindi si tratta di oltre 100 alloggi e di questo siamo orgogliosi perchè è un tema molto sentito”, ha commentato ai nostri microfoni Antonio Parolini, amministratore unico di ARTE Imperia.

Molti sono i bandi di concorso emanati per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. “Da poco è uscito un bando a Imperia, a breve le graduatorie; uscirà nei prossimi giorni il bando del bacino sanremese e, visto che pochi mesi fa abbiamo comprato su Imperia 18 nuovi alloggi faremo uscire un bando ad hoc così come su Ventimiglia lo scorso anno ne abbiamo comprati 14 e quest’anno ne prenderemo 13. Anche in questi casi faremo uscire bandi dedicati su nuove possibilità abitative. Coniugare la dimensione abitativa e il benessere sociale per la ‘qualità dell’abitare’ è l’obiettivo di Arte Imperia“, ha concluso Parolini.

Le interviste integrali a Scajola e Parolini nel video-servizio a inizio articolo.