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Si è appena concluso il ponte del 2 giugno e il bilancio per il turismo della provincia di Imperia è decisamente positivo. A confermarlo è Davide Trevia, presidente di Federalberghi della provincia di Imperia e del Golfo Dianese.

Ponte del 2 giugno – Le parole di Davide Trevia

“Direi che è andato bene, siamo molto soddisfatti di questo ponte. È arrivata davvero tanta gente e ce lo aspettavamo”, ha esordito ai nostri microfoni Davide Trevia. Un risultato che, secondo il presidente di Federalberghi, non riguarda soltanto il fine settimana lungo della Festa della Repubblica, ma l’intero mese appena concluso.

“Possiamo essere soddisfatti di tutto maggio”, ha sottolineato. “Abbiamo avuto l’Ascensione e la Pentecoste, che hanno portato tantissimi turisti stranieri. Poi il ponte del 2 giugno ha coinciso con quello tradizionalmente scelto dagli italiani per una vacanza breve e questo ci ha permesso di registrare numeri molto positivi“.

“Dobbiamo concentrare le iniziative importanti su maggio e ottobre”

Secondo Trevia, proprio questi dati devono spingere amministrazioni e operatori a rivedere il modo di concepire la stagione turistica. “Maggio non può più essere considerato semplicemente il mese che precede l’estate”, ha commentato. “È diventato un periodo centrale per prenotazioni e presenze e le nostre città devono essere pronte ad accogliere i visitatori già in questo periodo. Dobbiamo concentrare le iniziative importanti su maggio e ottobre. Nei mesi estivi, giugno, luglio e agosto, i turisti arrivano comunque. Certamente vanno intrattenuti, ma è nei periodi più deboli che bisogna lavorare per allungare la stagione“.

Un ruolo fondamentale, secondo Trevia, potrà essere svolto dalla pista ciclopedonale della Riviera, nel Golfo Dianese inaugurata ufficialmente il 15 maggio. “Abbiamo tutte le possibilità per superare il concetto dei tradizionali cento giorni di stagione. La ciclabile può regalarci grandi soddisfazioni e rappresenta uno strumento importante per attirare visitatori anche nei mesi di spalla”.

L’appello è rivolto non soltanto alle amministrazioni, chiamate a presentare città curate e organizzate già dalla primavera, ma anche all’intero tessuto economico locale. “Il turista che arriva a ottobre deve trovare una città viva e non una località che sta chiudendo la stagione. Chiediamo la collaborazione di commercianti, ristoratori e gestori dei pubblici esercizi affinché mantengano aperte le attività più a lungo. Sono convinto che nel medio termine questa strategia porterà grandi risultati“, ha evidenziato il presidente.

I flussi turistici

Entrando nel dettaglio dei flussi turistici, Trevia evidenzia come maggio sia stato caratterizzato soprattutto dalla presenza di visitatori stranieri, mentre durante il ponte del 2 giugno siano arrivati numerosi italiani: “Abbiamo registrato presenze importanti provenienti soprattutto da Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. I turisti hanno trovato una provincia in grande spolvero e hanno apprezzato molto il territorio”.

Grande attenzione anche per il completamento della pista ciclopedonale tra Diano Marina e Imperia, previsto per fine giugno. “Si tratta di un’opera fondamentale per il nostro turismo e per l’allungamento della stagione. I clienti la stanno apprezzando molto. Certamente restano alcuni aspetti da migliorare, in particolare sul fronte della sicurezza, ma sono convinto che le amministrazioni abbiano ben chiaro il lavoro da fare”, ha dichiarato.

Infrastrutture e collegamenti

Infine uno sguardo alle infrastrutture e ai collegamenti, tema spesso centrale per il turismo ligure. “La Liguria è un territorio complesso e fragile. Per quanto riguarda l’autostrada bisognerà avere ancora un po’ di pazienza: i cantieri dovrebbero terminare nel 2027. Sul fronte ferroviario, grazie all’assessore Marco Scajola, stiamo assistendo all’introduzione di treni più moderni, ma fino al completamento degli interventi nell’area di Albenga continueranno a esserci alcuni vincoli legati alla presenza di un solo binario in alcuni tratti”, ha concluso.

Nonostante le criticità, il bilancio resta ampiamente positivo. Il ponte del 2 giugno conferma infatti il buon momento del turismo nel Ponente ligure e rafforza la convinzione degli operatori che la stagione possa estendersi ben oltre i tradizionali mesi estivi.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Trevia.