È confermata la finestra tra il 20 e il 22 giugno per l’apertura del tratto della Ciclovia Tirrenica ‘Riviera dei Fiori’ nel segmento dell’Incompiuta, infrastruttura strategica che consentirà il collegamento ciclopedonale tra Imperia e Diano Marina.
Un passaggio atteso da anni, che completerà di fatto il collegamento costiero tra Imperia e il Golfo Dianese, già reso operativo nei giorni scorsi con l’inaugurazione del tratto Diano Marina-San Bartolomeo al Mare e Cervo con Andora.
A fare il punto l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone e il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi.
Le parole di Giacomo Giampedrone
“Stiamo pensando di anticipare di qualche giorno e farla nel weekend”, ha esordito Giampedrone. “Ho incontrato il presidente Scajola, sarebbe sicuramente qualcosa di ancora più gradito, ma lo dobbiamo vedere nelle prossime settimane a seconda dell’andamento dei lavori”.
Giampedrone ha inoltre annunciato la definizione di una convenzione che vedrà il Comune di Imperia come capofila, insieme a Diano Marina, per le opere che riguarderanno la difesa a mare dell’infrastruttura, una volta riaperta l’area: “Parliamo di circa 10 milioni di euro di investimenti di Regione Liguria. Stiamo andando bene, il cronoprogramma è assolutamente rispettato”.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi
Sul fronte tecnico e della sicurezza è intervenuto anche il sindaco di Diano Marina, che ha illustrato le novità introdotte con la variante appena approvata dei lavori di messa in sicurezza, che ha comportato un aumento di 121.658,04 euro rispetto all’aggiudicazione originaria dell’appalto di 246.311,46 euro. “Sono varianti tecniche. Questa è un’infrastruttura che andrà sempre manutenzionata e migliorata. Il versante è fragile e va continuamente monitorato“.
Il primo cittadino ha infatti spiegato che verranno installati sistemi di monitoraggio avanzati per controllare eventuali movimenti del terreno: “Verranno installati dei sensori che permetteranno da lontano di capire se ci sono state frane, se le reti hanno acquisito dei massi, per poi intervenire e fare le opere di disgaggio”.
Za Garibaldi ha infine ribadito che le variazioni non comporteranno ritardi sull’apertura del tratto.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Giampedrone e Za Garibaldi.







