Tre tagli del nastro e un unico tracciato ciclopedonale di circa sette chilometri: il Golfo Dianese ha presentato ufficialmente oggi il proprio tratto della Ciclovia Tirrenica ‘Riviera dei Fiori‘, infrastruttura già aperta al pubblico durante le festività pasquali ma inaugurata nel pomeriggio in forma ufficiale con la partecipazione dei Comuni interessati. Grande festa, giornata di sole, tanti cittadini e amministrazioni unite con un unico scopo: concludere un’opera attesa da tempo e frutto di un duro lavoro condiviso.
Il nuovo percorso collega senza interruzioni Diano Marina, San Bartolomeo al Mare e Cervo con Andora, offrendo un itinerario panoramico a ridosso del mare e immerso nel paesaggio tipico della Riviera ligure. L’opera rappresenta un tassello significativo della più ampia strategia di sviluppo della mobilità sostenibile e del turismo lento lungo la costa del Ponente. Presenti l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, i sindaci di Cervo Lina Cha, Diano Marina Cristiano Za Garibaldi, San Bartolomeo al Mare Filippo Scola e Andora Mauro Demichelis.
Le parole di Giacomo Raul Giampedrone
“L’inaugurazione ufficiale del tratto del Golfo Dianese è un momento molto importante nel percorso di Regione Liguria per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica ‘Riviera dei Fiori’. Un’opera strategica per tutta la Liguria, con un investimento complessivo di oltre 9 milioni di euro. Questo tratto restituisce al territorio uno spazio straordinario dal punto di vista turistico, paesaggistico e della mobilità sostenibile”, ha esordito ai nostri microfoni l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone.
“Quello di oggi è un grande risultato che completeremo quando inaugureremo il tratto dell’incompiuta, tra il 20 e il 22 giugno, che sbloccherà definitivamente un’infrastruttura turistica fra le più importanti del Paese, non solo della Liguria”, ha sottolineato Giampedrone. “Si tratta di un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro da parte di Regione Liguria che ha voluto non solo progettare ma anche realizzare questa importante infrastruttura insieme alle amministrazioni comunali e al ministero delle Infrastrutture, in particolare al viceministro Edoardo Rixi a cui va il mio ringraziamento. Questi trenta giorni di pre-apertura, da Pasqua ad oggi, hanno dimostrato quanto questo investimento sia efficace e credo che sarà ancora più bello quando potremo percorrere gli oltre 40 Km di Ciclovia, da Ospedaletti ad Andora, in uno scenario paesaggistico e ambientale straordinario”.
Le parole di Marco Scajola
“La realizzazione e il completamento della Ciclovia nel tratto Andora-Diano Marina”, ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola, “è il risultato di una visione urbanistica precisa e di un percorso di programmazione, che ha avuto il suo apice nel maggio 2018 con la sottoscrizione dell’intesa quadro tra Regione Liguria, Comuni interessati, RFI e FS Sistemi Urbani. Anche per il tratto Finale-Andora seguiremo questa linea, integrando il progetto con il raddoppio ferroviario e con il recupero delle aree non più utilizzate, attraverso un’attenta valutazione urbanistica condivisa che, anche in questo caso, porterà a un recupero funzionale e a uno sviluppo del territorio. Gli interventi di rigenerazione urbana collegati alla ciclovia valgono complessivamente 1 milione di euro e comprendono opere strategiche come parcheggi, riqualificazione di aree verdi, nuovi spazi pubblici e collegamenti diretti con il tracciato ciclopedonale nei comuni di Cervo, San Bartolomeo al Mare e Diano Marina”.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi
Soddisfazione anche dal sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi, che ha sottolineato il valore dell’infrastruttura nel sistema delle ciclovie turistiche nazionali e la prospettiva di completamento del corridoio ciclabile del Ponente ligure: “Una vittoria di squadra e oggi era giusto festeggiarla in questo modo con tutti i miei colleghi sindaci del Golfo Dianese perché questa è un’infrastruttura che non soltanto deve rappresentare la costa ma deve rappresentare anche tutta l’entroterra“.
“Già da questo mese di apertura- ha proseguito- si sono visti benefici, tante tante biciclette hanno invaso le nostre città e le abbiamo viste prendere e imboccare le strade dell’entroterra sui percorsi outdoor nei quali ci stiamo già impegnando da tempo. Il prossimo obiettivo è l’apertura dell’Incompiuta, che collegherà Diano Marina a Imperia entro fine giugno, consentendo di unire questo tratto ai 24 chilometri già esistenti fino a Ospedaletti e darà ovviamente alla nostra Ciclovia Tirrenica i famosi 44 km per cui saremo sicuramente amati e ricercati in tutto il mondo”.
Le parole di Filippo Scola
Per il sindaco di San Bartolomeo al Mare, Filippo Scola, il progetto rappresenta un risultato condiviso tra enti: “Una festa, adesso ci dobbiamo rimboccare le maniche perché quest’opera non rimanga solo e esclusivamente un tratto di pista ciclabile ma ogni amministrazione deve fare il suo per cercare di renderla sempre più fruibile. Grande occasione unica per il nostro territorio, ci mette nella condizione di creare tutta una serie di aree appetibili e fruibili per tutta una serie di attrazioni per i clienti soprattutto per le nostre attività turistiche e commerciali. Ringraziamo Regione e tutti coloro che hanno lavorato a quest’opera. Ora attendiamo l’Incompiuta per completare ulteriormente la Ciclovia ‘Riviera dei Fiori’.
Le parole di Lina Cha
La sindaca di Cervo, Lina Cha, ha evidenziato il ruolo della Ciclovia come leva di sviluppo sostenibile e integrazione territoriale: “Non può esserci crescita turistica senza servizi adeguati. Oltre al tracciato ciclopedonale sono stati potenziati i sottoservizi, con interventi strategici su rete idrica e fognaria. Abbiamo visto che lavorando in maniera sinergica siamo riusciti a realizzare delle grandi opere. Se penso a quanto abbiamo sofferto negli anni scorsi per la mancanza dell’acqua, per il problema dei reflui, allora bisogna anche guardare a quello che c’è sotto la ciclabile ed essere fieri ed orgogliosi di questa lungimiranza, di questa collaborazione che ente istituzioni hanno saputo mettere insieme per realizzare una struttura che cambierà veramente le sorti di questo territorio“.
Le dichiarazioni di Luca Lombardi
“Inauguriamo una splendida ciclovia che collega Andora a Diano Marina attraversando un magnifico tratto di costa, confermando così l’obiettivo della Regione di favorire l’outdoor e stili di vita sani per il benessere della persona: tutte attività che solo in una terra dal clima mite tutto l’anno come la nostra è possibile praticare. Il cicloturismo è un segmento del turismo su cui puntiamo moltissimo tanto è vero che dal 19 al 21 giugno prossimi Sanremo ospiterà l’11esima edizione del Green Road Award, l’Oscar del Cicloturismo che abbiamo vinto lo scorso anno con la Cycling Riviera, un altro bellissimo percorso del Ponente ligure”, ha concluso l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi.
Il tratto del Golfo Dianese della Ciclovia Tirrenica ‘Riviera dei Fiori’ si inserisce così in una rete sempre più ampia di collegamenti ciclabili che punta a trasformare la Riviera in un unico grande corridoio verde affacciato sul mare. La presentazione ufficiale si è conclusa con la partecipazione di Regione Liguria, momenti di intrattenimento con DJ set a cura di Dj Gegè e l’animazione di Gianni Rossi, a suggellare un’opera che ambisce a diventare uno dei simboli della nuova mobilità turistica del Ponente. L’inaugurazione è stata curata dall’Agenzia Lime.
Il nuovo tratto, che rientra nell’ambito del Lotto Prioritario di cui Regione Liguria è soggetto attuatore, permette di attraversare i centri abitati dei tre borghi e arrivare fino al confine con Andora, per un totale di circa 7 chilometri e un investimento complessivo a valere sui Fondi Strategici Regionali, PNRR e FSC di circa 9,5 milioni di euro.







