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È uno degli interventi più attesi a Cervo dopo l’apertura della ciclabile del Golfo Dianese: il collegamento tra la pista e il Porteghetto, con un nuovo accesso che consentirà di raggiungere più facilmente le aree balneari sottostanti. La Giunta comunale ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo dell’opera, per un valore complessivo di 28.495,57 euro, interamente finanziato da privati attraverso una sponsorizzazione.

“Finalmente siamo addirittura al traguardo e siamo felici di questo”, ha commentato ai nostri il sindaco di Cervo Lina Cha, ricordando come il tema dei collegamenti fosse già una delle priorità dall’inaugurazione della ciclabile stessa.

Scala di accesso al Porteghetto

Il progetto riguarda in particolare la realizzazione di una scala di accesso dalla pista ciclabile verso il Porteghetto e le aree balneari sottostanti, tra cui anche Marina de Re, entrambe molto frequentate. Un intervento ritenuto necessario non soltanto per rendere più facilmente accessibili le attività e le spiagge, ma anche per una questione di sicurezza.

“Quello che soprattutto a Cervo mancava erano proprio i collegamenti“, ha spiegato il primo cittadino. Il ritardo nella realizzazione di accessi, scivoli e altri collegamenti è stato legato anche alla situazione del sedime ferroviario: “Ad oggi è ancora di proprietà di Regione Liguria e quindi non è ancora acquisito al patrimonio del Comune di Cervo“. La Regione Liguria, tuttavia, nelle more del completamento dell’iter per la consegna definitiva delle aree al Comune, ha autorizzato la progettazione dell’intervento. 

A rendere possibile l’opera è stata inoltre la disponibilità di due realtà private, Il Porteghetto S.r.l. e Saimar, che hanno proposto di sostenere integralmente i costi dell’intervento. “Il fatto che dei privati abbiano proposto di farsi carico di questa apertura ci fa veramente grande piacere”, ha sottolineato Cha. “Noi ci siamo resi disponibili ad accogliere questa progettazione”. Il progetto esecutivo, predisposto dall’architetto Raffaella Semeria, prevede un costo complessivo di 28.495,57 euro, di cui 19.179,55 euro per lavori e 9.316,03 euro per somme a disposizione. L’intera opera sarà finanziata con fondi privati.

L’intervento ha già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica, il parere favorevole della Capitaneria di Porto di Imperia e il nulla osta della Regione Liguria. Quest’ultimo prevede anche una prescrizione: il progetto dovrà essere integrato con un percorso tattile LOGES per segnalare il nuovo accesso pedonale.

“Dopo Ferragosto verrà consegnato e approvato definitivamente il progetto cantierabile e quindi potrebbero anche iniziare subito i lavori”

Per quanto riguarda i tempi, l’amministrazione punta a chiudere l’iter dopo Ferragosto. “Dopo Ferragosto verrà consegnato e approvato definitivamente il progetto cantierabile e quindi potrebbero anche iniziare subito i lavori”, ha annunciato il sindaco. La realizzazione, trattandosi di un intervento in un contesto sottoposto a tutela, richiederà però un’impresa in possesso della specifica qualificazione SOA OG2, come prescritto dagli enti competenti. “La rampa è un progetto abbastanza semplificato, l’unica prescrizione data dalla Soprintendenza è che chi esegue i lavori deve avere la certificazione SOA OG2 e quindi trovare la ditta specializzata adatta. Questo potrebbe complicare o ritardare gli interventi, però siamo in bolla, siamo pronti”, ha precisato Cha.

Servizi di ristoro e noleggio biciclette

La nuova apertura al Porteghetto rappresenta quindi un primo tassello nel più ampio lavoro di completamento dei collegamenti della ciclabile. “L’obiettivo è rendere il percorso non soltanto fruibile, ma collegato ai servizi e alle attività presenti sul territorio”, ha sottolineato il sindaco. E proprio sul fronte dei servizi, sono in corso altre iniziative nelle aree vicine alla ciclabile. Prima della galleria del Porteghetto, in uno spiazzo acquistato da privati, è infatti prevista la realizzazione di una struttura destinata a offrire servizi di ristoro e noleggio biciclette. “Sarà non soltanto un servizio di ristoro, ma anche di affitto di bici”, ha spiegato il primo cittadino. Un’attività pensata per rispondere alle esigenze di chi percorre la ciclabile e contribuire a creare, lungo il tracciato, quei servizi che l’amministrazione considera necessari per rendere l’infrastruttura sempre più completa e attrattiva.

In allegato l’immagine della scala e del progetto.

In allegato il verbale della delibera di giunta.

Nel video-servizio le parole di Lina Cha.