Dopo l’inaugurazione ufficiale di poche settimane fa, la Ciclovia Tirrenica Riviera dei Fiori- tratto del Golfo Dianese entra ora nella fase più delicata: quella dei completamenti e delle connessioni con i centri abitati. Il tratto, di circa 7 chilometri, attraversa Diano Marina, San Bartolomeo al Mare, Cervo fino ad Andora. Nel giorno dell’inaugurazione, la sindaca di Cervo Lina Cha non ha nascosto la soddisfazione e l’emozione per un’opera attesa da anni, ma ha subito chiarito che il lavoro non è finito: bisogna concentrarsi sulle opere più strategiche per rendere la ciclabile realmente integrata nel tessuto urbano.
Ciclabile di Cervo- Le parole di Lina Cha
“È stato fatto tanto, ma adesso bisogna intervenire sulle finiture, sugli arredi, sul verde pubblico e soprattutto sugli accessi alla Ciclovia. Parlo, per quanto riguarda Cervo, dello scivolo di collegamento tra la ciclabile e Piazza Garibaldi, l’uscita in Via Nazario Sauro accanto alla pubblica assistenza Croce d’Oro e la scala di collegamento al Porteghetto per accedere al litorale. Siamo un piccolo comune e solo con il sostegno della Regione Liguria possiamo sperare di rendere la Ciclovia meglio interconnessa a tutto il tessuto urbano. Questa inaugurazione non è un punto di arrivo ma un punto di partenza di un territorio che guarda al futuro con ottimismo per continuare a costruire una Riviera dei Fiori sempre più collegata tra costa e il nostro meraviglioso entroterra che dista pochissimo da qua”, ha dichiarato la sindaca Lina Cha.
Piazza Garibaldi
Il cuore delle prossime opere a Cervo è Piazza Garibaldi, destinata a diventare uno dei principali punti di connessione tra il paese e la ciclovia. Qui è previsto un intervento di riqualificazione complessiva con la realizzazione di una rampa di accesso alla pista ciclabile e la creazione di un parcheggio a servizio di residenti e visitatori. L’area, oggi poco valorizzata e segnata da criticità infrastrutturali e idrauliche legate alla vicinanza del torrente Steria, è destinata a trasformarsi in un vero nodo di interscambio tra mobilità dolce, parcheggi e accesso al litorale. Come spiegato ai nostri microfoni dal vicesindaco Massimiliano Gaglianone, il progetto rappresenta anche un passaggio strategico per il futuro del paese: la riqualificazione consentirà infatti di accedere a nuovi finanziamenti regionali e statali per la rigenerazione urbana.
La trasformazione di Piazza Garibaldi prevede la completa ripavimentazione dell’area con materiali drenanti e la creazione di nuovi spazi ordinati per la sosta. Sono previsti 26 posti auto, con stalli riservati a persone con disabilità, aree dedicate alla mobilità elettrica e spazi per la sosta breve. Particolare attenzione sarà dedicata al verde urbano, con nuove alberature e aiuole pensate per migliorare il comfort climatico e l’inserimento paesaggistico dell’area, oltre a un nuovo impianto di illuminazione pubblica. Elemento chiave del progetto è la rampa di collegamento diretto tra la piazza e la ciclovia, che permetterà di rendere immediato e sicuro l’accesso alla pista senza attraversamenti complessi. Quasi 400 mila euro il costo complessivo.
Via Nazario Sauro e Porteghetto
Cervo lavora anche sugli altri punti di accesso alla Ciclovia. Tra questi l’uscita in via Nazario Sauro, accanto alla Croce d’Oro, e la scala di collegamento verso il Porteghetto, che consentirà di raggiungere direttamente la spiaggia. Ai nostri microfoni la sindaca aveva commentato: “Un’acquisizione fondamentale è quella della piazza della Stazione e del parcheggio sottostante di via Nazario Sauro perchè con un investimento di circa 80mila euro il Comune può entrare in possesso di un’area strategica per la mobilità e la sosta”.
L’uscita in zona Porteghetto è, inoltre, una delle più attese perché consente l’accesso alla balneazione lungo il percorso.
Parcheggio pubblico in Via Steria
In parallelo, proseguono anche gli interventi sull’area di via Steria (ad aprile è partito l’intervento di riqualificazione dell’area) dove è previsto un parcheggio pubblico collegato direttamente alla pista ciclabile e al sistema del parco fluviale. Qui sono previsti 33 posti auto e 7 per motocicli, oltre a nuove piantumazioni e collegamenti pedonali verso il centro abitato. L’obiettivo è creare un sistema continuo di accessibilità tra ciclovia, aree di sosta e spiagge, rafforzando la vocazione turistica e sostenibile di Cervo. L’intervento è reso possibile grazie a un investimento complessivo di 250mila euro, di cui 237mila finanziati dalla Regione Liguria.
“Si tratta della parte del lungo fiume, dove vorremmo proprio attrezzare oltre che aree parcheggio anche un’area fluviale. Qui si ipotizza anche la partenza di una ciclovia urbana che colleghi la Tirrenica poi con l’entroterra ed è un’area strategica molto molto importante e abbiamo avuto questo importante finanziamento dalla Regione Liguria“, aveva dichiarato ai nostri microfoni il primo cittadino. “Sarà collegato alla pista ciclabile attraverso un camminamento che parte dal parcheggio già sovrastante quest’area e lo collega su da piazzale Garibaldi, dove è previsto già un progetto esecutivo con uno scivolo per accedere alla ciclabile. Sarà pronto a fine estate, perché i lavori sono appena iniziati e quindi calcoliamo che a settembre potrebbe essere funzionante“.
Infine, durante un sopralluogo ad aprile 2025, il vicesindaco Massimiliano Gaglianone aveva dichiarato che: “Oltre a Piazza Garibaldi, sono previsti accessi anche in Piazza del Mercato, nei pressi delle spiagge Porteghetto e Marina De Re, e pensiamo di fare delle calette poco prima di Capo Mimosa“.
Nel video a inizio articolo le parole di Lina Cha.







