autovelox trucco ventimiglia

Dopo 34 anni di attesa è entrato in vigore il decreto che disciplina in modo definitivo l’omologazione, la taratura e le verifiche di funzionalità degli autovelox. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento introduce regole uniformi su tutto il territorio nazionale, ponendo fine alle incertezze normative che negli ultimi anni avevano alimentato migliaia di ricorsi contro le sanzioni elevate con dispositivi privi di omologazione.

Secondo quanto previsto dal decreto, circa 3.150 autovelox già conformi continueranno a essere utilizzati, mentre circa 850 apparecchi dovranno essere temporaneamente disattivati in attesa di completare la procedura di omologazione. Gli strumenti approvati dal Ministero prima del giugno 2017 dovranno dimostrare il possesso dei requisiti tecnici richiesti, mentre quelli autorizzati successivamente saranno considerati omologati automaticamente.

Sull’entrata in vigore della nuova normativa intervengono l’assessore di Imperia Mattia Sasso e il consigliere comunale di maggioranza Giovanni Lazzarini.

“La recente evoluzione normativa in materia di autovelox conferma ciò che abbiamo sostenuto con convinzione fin dall’inizio: il Comune di Imperia ha sempre operato nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, correttezza e con un unico obiettivo, quello di garantire la sicurezza dei cittadini”, esordiscono.

“Per anni siamo stati oggetto di attacchi e strumentalizzazioni da parte dell’opposizione, che ha cercato di dipingere l’attività di controllo della velocità come una scelta finalizzata esclusivamente a fare cassa. Oggi i fatti dimostrano una realtà ben diversa. La nuova disciplina nazionale ha portato all’eliminazione di circa 800 dispositivi non conformi presenti sul territorio italiano, mentre emerge con chiarezza come il percorso seguito dal Comune di Imperia sia stato improntato alla massima trasparenza e nel rispetto delle regole”, sottolineano.

I due amministratori ricordano inoltre gli effetti che gli autovelox hanno avuto sulla sicurezza stradale cittadina: “È altrettanto innegabile che gli autovelox installati sul nostro territorio abbiano contribuito in maniera significativa alla riduzione degli incidenti stradali e all’aumento della sicurezza per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Questo è il risultato che ci interessa e che continuerà a guidare la nostra azione amministrativa: salvare vite umane e rendere le nostre strade più sicure”.

“La sicurezza stradale non può essere terreno di propaganda politica. I dati e i risultati ottenuti dimostrano che le scelte dell’amministrazione sono state responsabili e lungimiranti. Continueremo a lavorare con lo stesso spirito, mettendo sempre al primo posto la tutela dei cittadini e il rispetto della legge”, concludono.