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L’orologio del campanile è fermo alle 19:40 del 15 maggio, quando il fulmine ha colpito il campanile di Corte, frazione del comune di Molini di Triora. La cupola è esplosa sui tetti e i carugi sottostanti, squassando l’aria come una bomba. Detriti ovunque, pietre incastrate nei terrazzi, tetti distrutti. L’impianto elettrico della chiesa è saltato nei muri, e decine e decine di elettrodomestici e impianti sono saltati in tutto il paese.

Tempestivi gli interventi di Vigili del Fuoco e dell’Enel, la corrente ripristinata in poche ore mentre ora si cerca di capire come rendere l’area sicura.

Grava sull’incidente l’assenza del parafulmine, voluto dopo il recente restauro dagli abitanti di Corte ma non dalla curia, che nonostante l’ausilio di una relazione tecnica non lo ha ripristinato, in una zona che storicamente ha avuto due donne morte proprio a causa di fulmini.

Nel video servizio a inizio articolo la descrizione dell’evento di Claudio Alberti, abitante del posto.