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Il giorno stabilito è il 31 maggio, l’anniversario è il 60esimo. Il teatro Ariston di Sanremo celebra la sua inaugurazione dell’ormai lontano 1963 con una serie di eventi, il primo dei quali con il concerto di Massimo Ranieri in programma il giorno dopo, 1° giugno, ma apre le sue porte proprio mercoledì di fine mese dalle 16 alle 18.30 per “Un lungo e intenso magico racconto” come recita la locandina ad hoc.

Quel pomeriggio la visita coinvolgerà tutte le sale dell’immobile, con unica eccezione il Ritz che nei primi anni di approdo festivaliero fu adibita a sala stampa della manifestazione e presto verrà sottoposta ad un profondo maquillage. Nella grande sala Ariston il ‘racconto’ parlerà della storia del teatro, dei vincitori di tutti i Festival e dell’allestimento della scenografia con filmati emotivamente coinvolgenti. Nelle quattro sale Roof il tour gratuito riguarderà argomenti quali le locandine delle edizioni dal 1977 (primo anno di Festival all’Ariston) al 2023, le rassegne organizzate dal Club Tenco, le altre produzioni targate Ariston con le relative foto degli spettacoli e, perché no, nella piccola e accogliente Sala4 gli “Anni ’30 – Sanremo la perla della Riviera Ligure”.

Tutte queste iniziative e il lungo elenco degli spettacoli che verranno proposti sino a fine anno, sono state presentate oggi, lunedì 29 maggio, nella sala espositiva “Whisky a GoGo” da Walter e Carla Vacchino, alla presenza di Silvana Ormea assessore alla Cultura di Sanremo, di Ito Ruscigni storico ex responsabile dell’ufficio stampa e spettacoli del Casinò e della pittrice Milly Miola che espone le sue opere in questo stesso spazio ‘underground’.

Nel video servizio ad inizio articolo le interviste a Walter Vacchino e Silvana Ormea.