Il Sanremo Dance Festival torna più grande che mai con la sua diciottesima edizione, confermandosi come la manifestazione di danza di riferimento per la Liguria e tra le più importanti a livello nazionale, per tre giorni di grande danza.
La manifestazione, sotto l’egida del CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale, si svolge in collaborazione con il Comune di Sanremo e con il patrocinio della Regione Liguria e del CONI. Una partnership istituzionale che conferma il valore del SDF come appuntamento culturale, sportivo e turistico di grande importanza per il territorio.
“Sanremo è una città che ha numerosi eventi di alto livello – osserva il presidente CSEN Giuliano Ferrari – e siamo grati all’amministrazione comunale di consentire che anche il mondo della danza abbia un proprio concorso di dimensione internazionale, che porta in città e nel comprensorio un vasto movimento di ballerini, coreografi e accompagnatori, con un’importante ricaduta sull’economia locale. Proprio in omaggio alla grande kermesse canora che identifica Sanremo, abbiamo dedicato una sezione del concorso al Festival, le cui coreografie sono sulle musiche delle canzoni che vi hanno partecipato, così come il flash mob finale sarà su una delle protagoniste dell’ultima edizione”.
“Anche quest’anno – aggiungono le direttrici artistiche Simona Tovoli e Chiara Napoli – siamo riusciti ad alzare ancora l’asticella, con un sold out ben prima della chiusura delle iscrizioni: i quasi 2.000 ballerini provenienti da tutta Italia, dall’Europa e dal Sud America confermano quanto sia attrattivo questo appuntamento nella Città dei Fiori e sul palco del Teatro Ariston, simbolo dello spettacolo italiano nel mondo”.
I numeri dell’edizione 2026
L’edizione 2026 registra numeri da record:
• 1.850 ballerini partecipanti
• 97 scuole
• 401 coreografie in concorso nella competizione internazionale
• 50 coreografie nella rassegna “Tutti Ballano Sanremo”
• Scuole di danza provenienti da tutta Italia, dall’Europa e dal Sud America
• Una giuria internazionale di altissimo profilo, con artisti di fama mondiale
• Stage formativi con i maestri giurati, aperti agli allievi partecipanti
Il programma
1° maggio – Apertura e stage con i maestri giurati e inizio del concorso. La manifestazione si apre con gli stage formativi condotti da maestri della giuria internazionale: un’occasione unica per i giovani danzatori di lavorare fianco a fianco con artisti provenienti dalle più prestigiose realtà della danza mondiale. A seguire, l’inizio del concorso con le categorie Modern e Festival, le cui coreografie sono ispirate al Festival della Canzone Italiana.
2 maggio – Seconda giornata di concorso. Le sezioni del classico e del contemporaneo occuperanno tutta la giornata del sabato.
3 maggio – Ultimo giorno di concorso e rassegna “Tutti Ballano Sanremo”. La giornata di domenica vede le categorie composizione coreografica e Open Style al mattino, mentre nel pomeriggio l’Ariston si trasforma in una festa con “Tutti Ballano Sanremo”, la rassegna dedicata ai giovani talenti delle scuole locali, con 50 coreografie che portano sul palco più famoso d’Italia le nuove generazioni di danzatori liguri.
Come di consueto, alle 18, davanti all’Ariston, il flash mob che fa ballare tutta la città.
La giuria internazionale
A valutare le coreografie sarà una giuria composta da artisti e coreografi di fama internazionale, con esperienze nei più grandi teatri e compagnie del mondo: dal Royal Ballet all’English National Ballet, dai Ballets de Monte Carlo al Netherlands Dans Theater, dallo Swedish National Ballet School alle più importanti realtà europee e internazionali.
Il panel comprende: Noortje Bijvoets (co-direttrice artistica di ArtEZ – University of the Arts, Paesi Bassi), Jon Ugarriza (vice direttore dello Swedish National Ballet School), Roberto Olivan (direttore ROPA, Bruxelles, Premio Nacional de Cultura 2014), André Malosá (direttore del Premio Internazionale di Danza di San Paolo), Luciano Di Natale (docente all’Università di Zurigo, danzatore internazionale), Francesco Nappa (già primo ballerino dei Ballets de Monte Carlo e del Netherlands Dans Theater), Davide Iacobone (direttore artistico di Formazione TAM – Teatro Arcimboldi Milano) e Daniele Rommelli (artista e coreografo internazionale).
Sanremo: città dei fiori, della canzone ed ora anche della danza
L’organizzazione di un evento simile richiede un grande staff che, nel caso del Sanremo Dance Festival, è affidato sul piano operativo al team di Dance In Motion, con la conduzione delle tre giornate affidata a Christian Ferrari, mentre la responsabile delle relazioni internazionali è Teresita Del Vecchio, direttrice di For Ballet, Roma, che curerà la giuria.








