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A Taggia cala il sipario sulla tredicesima edizione di Meditaggiasca e il bilancio finale è decisamente positivo. Due giornate intense, partecipate e favorite dal bel tempo hanno trasformato il centro storico in un punto di riferimento per residenti, turisti e appassionati dell’enogastronomia ligure.

Tra gli elementi più apprezzati di questa edizione c’è stata senza dubbio l’area dedicata allo street food, che ha registrato numeri importanti e il gradimento del pubblico. Le Pro Loco presenti hanno lavorato senza sosta, arrivando più volte a terminare i prodotti disponibili.

Paola Savella di Espansione Eventi ha commentato con entusiasmo: “Quest’anno è andata benissimo. Due giornate pienissime di gente”.

Cultura, olio e tradizione

Non solo gastronomia. Il programma ha proposto anche incontri culturali, convegni e momenti di approfondimento dedicati al prodotto simbolo del territorio: l’oliva taggiasca e il suo olio extravergine.

La scelta di ampliare gli spazi della manifestazione, inizialmente accolta con qualche timore, si è rivelata vincente. Chiara Cerri, consigliere comunale e regionale, ha spiegato: “Quest’anno abbiamo azzardato, abbiamo allargato l’area. Avevamo un po’ paura, invece ha funzionato e abbiamo avuto tanto afflusso”.

Uno dei dati più significativi riguarda la presenza di numerosi visitatori stranieri, segnale di una manifestazione sempre più attrattiva anche oltre i confini locali. “Spero che abbiano apprezzato i nostri prodotti e soprattutto il nostro bellissimo centro storico”, ha aggiunto Cerri.

Ora lo sguardo è già rivolto al futuro, in vista dell’edizione 2027.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Savella e Cerri.