Si è svolta questa mattina, mercoledì 22 aprile, presso la sala multimediale della Camera di Commercio di Imperia, la tavola rotonda dal titolo ‘S.O.S. trasporto pubblico locale. Riviera Trasporti S.p.A. – dal concordato all’affidamento in house… e poi?‘, promossa da CISL Imperia e FIT CISL Liguria.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, rappresentanze sindacali e associazioni di categoria su una delle questioni più delicate del territorio: il futuro del trasporto pubblico locale e le criticità che da anni interessano Riviera Trasporti S.p.A.
S.O.S. trasporto pubblico locale
A portare il proprio contributo sono stati il presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, il consigliere di amministrazione di Riviera Trasporti Valentino Zanin, la direttrice di Confcommercio Imperia Alessandra Fassone, il presidente di Confesercenti Imperia Sergio Scibilia e il segretario generale FIT CISL Liguria Mauro Scognamillo. A moderare il dibattito Antonietta Pistocco, responsabile CISL Imperia.
Le parole di Antonietta Pistocco, responsabile CISL Imperia
“Penso che il trasporto pubblico locale in provincia di Imperia sia una delle più grandi criticità che non fanno bene al territorio. Non dimentichiamo che il trasporto pubblico locale è un diritto che serve a declinare altri diritti: c’è il diritto alla mobilità, ma anche quello allo studio. Pensiamo ai tanti studenti dell’entroterra che devono spostarsi verso la costa per frequentare una scuola superiore: il trasporto deve essere assicurato. Pensiamo agli anziani che vivono nell’entroterra, che non devono essere penalizzati se devono fare una visita medica, andare in ospedale o svolgere pratiche burocratiche, ma anche semplicemente per il commercio e il turismo. Non avere un trasporto pubblico che funziona penalizza anche la possibilità dei non residenti di usufruire del nostro territorio. Abbiamo slogan come ‘Liguria è un mare di boschi’, ed è vero, però bisogna poterci andare nell’entroterra anche senza possedere un’automobile. I nostri paesini devono essere rivitalizzati, ma vivere in un luogo dove mancano servizi essenziali e una fermata dell’autobus penalizza molto anche i proprietari di immobili. Un trasporto pubblico efficiente serve anche a rilanciare l’economia del territorio”, ha esordito ai nostri microfoni Antonietta Pistocco, responsabile CISL Imperia.
Le parole di Mauro Scognamillo, segretario generale FIT CISL Liguria
Mauro Scognamillo, segretario generale FIT CISL Liguria ha proseguito: “La soluzione non è semplice, ma dobbiamo avere ben presente che un servizio pubblico deve essere mantenuto come tale. Servono investimenti mirati, soprattutto per incrementare una forza lavoro oggi ridotta all’osso e per garantire la sicurezza dei posti di lavoro. Oggi registriamo carenze strutturali: mezzi obsoleti, manutenzione insufficiente e carenza di personale. Molti lavoratori stanno lasciando il settore, attratti da condizioni più sicure e remunerative. Gli stipendi sono tra i più bassi a livello nazionale e la situazione è aggravata anche da episodi di aggressioni, verbali e fisiche, ai danni del personale. La sicurezza dei lavoratori deve essere il punto di partenza per costruire una nuova azienda, perché da questa dipende anche la sicurezza dei cittadini, che viene meno quando i mezzi non sono adeguatamente manutenuti”.
Le parole di Valentino Zanin, consigliere di amministrazione di Riviera Trasporti
Valentino Zanin, consigliere di amministrazione di Riviera Trasporti ha dichiarato: “L’azienda sta attraversando un momento particolarmente complicato. Stiamo rispettando pienamente il piano concordatario e ad agosto contiamo di chiuderlo, per tornare alla gestione ordinaria e facilitare nuovi investimenti. Nonostante le difficoltà, abbiamo avviato interventi importanti: il laboratorio intermodale, il trasferimento del deposito di Ventimiglia, l’introduzione di nuovi autobus elettrici e il progetto di bigliettazione elettronica della Regione Liguria. Il trasporto pubblico resta un asset fondamentale per il territorio e per la mobilità della provincia”.
Le parole di Claudio Scajola, sindaco e presidente della Provincia di Imperia
Sul tema della mobilità è intervenuto Claudio Scajola, sindaco e presidente della Provincia di Imperia: “Il tema del trasporto e della mobilità è centrale nei tempi che viviamo. Oggi la mobilità delle persone sta cambiando e chi non lo capisce è destinato a restare indietro. Non è più sostenibile vedere una macchina con una sola persona a bordo: è uno spreco economico, ambientale e in termini di traffico. Sono abitudini che devono cambiare e la politica, con la P maiuscola, deve guidare questi processi. Se non lo fa, finisce per seguire la pancia invece del cervello”.
Le parole di Marco Scajola
Infine, l’assessore regionale Marco Scajola ha fatto il punto sulle risorse: “Negli ultimi due anni, con l’amministrazione regionale, siamo riusciti a ottenere più fondi dal governo. È stata una battaglia importante che ha portato risultati concreti. In provincia di Imperia, in due anni, il finanziamento è aumentato di oltre 2 milioni e mezzo di euro. Solo nell’ultimo anno la crescita è stata di circa un milione e mezzo. Abbiamo inoltre investito sull’acquisto di nuovi mezzi, con circa 6 milioni e 600 mila euro destinati all’azienda. Abbiamo anticipato risorse nazionali per garantire liquidità e continuità del servizio. Tuttavia resta un problema: oggi, ad aprile 2026, non abbiamo ancora certezza sui fondi dell’anno in corso. Questo rende difficile la programmazione. Il trasporto pubblico locale è un bene essenziale: su questo non si può arretrare. Anzi, bisogna continuare a investire e andare avanti”.
Dal confronto emerge quindi un quadro complesso, ma anche la volontà comune di rilanciare il settore. La sfida, condivisa da tutti gli attori coinvolti, è trasformare le criticità in un’occasione di rilancio per garantire un servizio efficiente, moderno e capace di sostenere lo sviluppo del territorio.








