Sono stati inaugurati oggi a Caravonica i dieci nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica realizzati con un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro finanziato attraverso il Fondo Strategico Regionale e le risorse del PNRR.
La struttura è un vecchio edificio rimasto incompiuto dagli anni Settanta in strada Candeasco, nel comune di Caravonica.
Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale alle Politiche Abitative Marco Scajola, l’amministratore unico di ARTE Imperia Antonio Parolini, il sindaco del borgo Angelo Dulbecco, numerosi amministratori della Valle Arroscia e tutti i sindaci della Valle Impero.
L’intervento ha consentito, come detto, di completare e riqualificare una struttura costruita oltre cinquant’anni fa e mai realmente utilizzata, trasformandola in una moderna palazzina destinata all’edilizia residenziale pubblica.
I lavori hanno riguardato il consolidamento dell’immobile, la suddivisione interna degli appartamenti, l’efficientamento energetico e il miglioramento sismico dell’edificio.
“Per troppi anni gli abitanti di Caravonica e tutti coloro che transitano in questo paese hanno dovuto vedere un’incompiuta, abbandonata a sé stessa”, ha dichiarato l’assessore regionale Marco Scajola. “Attraverso un finanziamento davvero significativo di 2,5 milioni di euro abbiamo permesso ad Arte di recuperare totalmente l’edificio costruendo dieci nuovi alloggi, accoglienti e moderni dal punto di vista energetico che, entro l’autunno, contiamo di assegnare ad altrettante famiglie. Tra Valle Impero e Valle Arroscia, dal 2021 a oggi, abbiamo investito 9 milioni di euro in opere strategiche per cittadini e turisti. Sono risorse che non hanno precedenti storici e che siamo certi contribuiranno al rilancio di un intero territorio”.
“La realizzazione del nuovo edificio di edilizia residenziale pubblica a Caravonica rappresenta un intervento concreto e strategico per rispondere al crescente fabbisogno abitativo del nostro territorio”, ha spiegato Antonio Parolini, amministratore unico di ARTE Imperia. “L’immobile comprende dieci alloggi progettati con metrature differenziate per soddisfare le esigenze di nuclei familiari diversi. Si tratta di un investimento importante, sul quale abbiamo fortemente creduto dopo anni di abbandono”.
Soddisfazione, naturalmente anche da parte del sindaco Angelo Dulbecco, che ha evidenziato l’importanza dell’opera per una piccola realtà dell’entroterra.
“Questo intervento completa un’opera di riqualificazione che il paese attendeva da decenni”, ha commentato, “e restituisce un immobile che, da bene degradato, si può trasformare in una preziosa risorsa per la nostra comunità”.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale per informare e assistere i residenti interessati all’assegnazione degli alloggi, anche attraverso uno sportello dedicato realizzato in collaborazione con i servizi sociali della valle. L’obiettivo è che parte delle nuove abitazioni possa essere assegnata proprio a famiglie del territorio che possiedono i requisiti previsti dai bandi.
Le dieci abitazioni dovrebbero essere assegnate entro l’autunno, con due degli alloggi che verranno destinati ad ospitare membri delle forze dell’ordine locali.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Scajola, Parolini e Dulbecco.







