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Erano presenti al flash mob organizzato ieri dai commercianti del comprensorio intemelio anche l’onorevole ventimigliese Flavio Di Muro e il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi.

I partecipanti hanno alzato le saracinesche dei propri negozi chiusi per decreto ministeriale in segno di protesta per una situazione che “non può andare avanti”.

“Ho partecipato a questa iniziativa a Vallecrosia per dare un abbraccio virtuale a tutti i lavoratori che stanno vivendo un momento difficile. Dietro queste imprese ci sono delle famiglie e delle bocche da sfamare. Il Governo dà risposte confuse, incerte, inaccettabili,” ha commentato ai nostri microfoni l’on. Di Muro, esponente della Lega.

“Sostengo queste iniziative, io ho occupato il parlamento e sto facendo di tutto per far sentire la voce dei cittadini,” ha aggiunto. “Capisco che ci siano dei contenimenti sanitari, delle misure da rispettare, ma in molti casi si può riaprire. Gli aiuti, inoltre, non sono ancora arrivati,” ha concluso.

Il sindaco Biasi ha dichiarato: “Abbiamo partecipato a un sit-in spontaneo di chi ormai non ce la fa più. Ancor prima di questa pandemia il nostro Paese era già fallito, il virus ha accentuato le grandi pecche burocratiche e organizzative dell’Italia. Dobbiamo fare due cose: cambiare lo stato burocratico di pressione e riunire tutto l’asse parlamentare per sei mesi con l’obiettivo di riorganizzare le regole dello Stato. Se facciamo ripartire le categorie con il sistema precedente tra sei mesi falliamo.”